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ANTEPRIMA AL RESTEL NOF


Abbonamenti al Restèl nòf 11 numeri da gennaio a novembre 2015 (a chi si abbona in qualsiasi periodo dell'anno verranno rilasciate le copie arretrate da gennaio):
25 euro (normale);
30 euro (amico e estero);
50 euro (sostenitore).
Versamenti su:
Credito Valtellinese cc n° 1082 Castellani Pier Antonio;
Banca Popolare cc n° 460/22 Al Restel
Banca Valle Camonica cc n° 1039 Al Restel

 

ARTICOLI PUBBLICATI SUL RESTEL IN CONSEGNA ALLA POSTA IL 12 GIUGNO 2015

* * *

Per usufruire del passaggio gratis nel tunnel Munt La Schera
I residenti possono ritirare il codice a barre in Comune
Senza questo codice si dovrà pagare la tariffa intera

 

E’ disponibile presso il Bàit dal Comùn il tesserino con un codice a barre a disposizione di ogni residente a Livigno per transitare gratis dal 1° Giugno 2015 nel tunnel Munt la Schera. Il tesserino è gratuito e va chiesto al centralino, dall’addetto Davide BORMOLINI.
I proprietari del tunnel, Engadiner Kraftwerke AG, a questo proposito hanno diramato questo comunicato stampa:
“TUNNEL MUNT LA SCHERA - PASSAGGIO GRATUITO
Gentile Signore e Signori
La registrazione dei passaggi gratuito del tunnel Munt La Schera deve essere regolato diversamente causa conteggio dell’IVA.
Per questo motivo dalla data del 01/06/2015 La preghiamo gentilmente di rispettare le seguenti direttive:
* Mostrare senza esplicita richiesta il documento d’identità all’incasso Punt dal Gall
* La carta d’identità deve presentare un “Barcode” che è da ritirare in Comune presso il centralino.
   Solo i residenti del Comune di Livigno con domicilio principale a Livigno possono ritirare il codice.
Il “Barcode” sul documento d’identità valido viene registrato elettronicamente con ogni passaggio. Rispettando la tutela della privacy, non saranno registrati dati personali.
Avvisiamo che persone o veicoli senza documento d’identità valido con “Barcode” a partire dal 01/06/2015 saranno obbligati a pagare il passaggio.
Ci fa piacere poter garantirLe anche in futuro un passaggio gratuito attraverso il tunnel Munt La Schera e ringraziamo per la Sua comprensione.

Distinti saluti
Officine Elettriche dell’Engadina S.p.A., Zernez".

* * *

Nella 6° Mostra Zootecnica di primavera
Vincente ‘Dolly’ di Rodigari Stefania

Sabato 30.05.2015 nei pressi della Latteria si è tenuta la 6a Mostra Zootecnica di Primavera delle vacche Nazionali di razza bruna iscritto al Libro Genealogico.
L’organizzazione in capo all’Ufficio Agricoltura – Latteria di Livigno con la collaborazione dell’Associazione Provinciale Allevatori con premi in denaro offerti dal Comune di Livigno.
Figuravano presenti 23 Allevatori che hanno esposto 112 bovini, giudicati dall’esperto Daniele GALBARDI.
Ha vinto come Regina ‘Dolly’ dell’Azienda Agricola di Stefania RODIGARI mentre il premio di Miglior Mammella è toccato a ‘Rivald Zeus Verona’ della Società Agricola ‘La Fattoria’ di Cusini.  
Queste le classifiche:

Categoria

1° classificata

2° classificata

3° classificata

Vacche in lattazione fino 3 anni

Az. Agr.

Giacomelli Daniele

Az. Agr.

Giacomelli Daniele

Az. Agr.

Silvestri Francesco

Vacche in lattazione da 3 a 4 anni

Soc. Agr.

La Fattoria di Cusini

Soc. Agr.

La Fattoria di Cusini

Az. Agr.

Cantoni Matteo

Vacche in lattazione da 4 a 5 anni

Az. Agr.

Rodigari Marco

Alpe Livigno

Soc. Agr.

Alpe Livigno

Soc. Agr.

Vacche in lattazione oltre 5 anni

Az. Agr.

Rodigari Stefania

Alpe Livigno

Soc. Agr.

Az. Agr.

Rodigari Marco

Vacche in lattazione oltre 5 parti

Alpe Livigno

Soc. Agr.

Alpe Livigno

Soc. Agr.

Az. Agr.

Cantoni Lorenza

Regina della Mostra di Primavera 2015: Dolly  -  Az. Agr. Rodigari Stefania
Miglior Mammella di Primavera 2015: Rivald Zeus Verona  -  Soc. Agr. La Fattoria di Cusini

* * *

In programma il 19 Giugno
Incontro pubblico dell’Amministrazione Comunale a tema

 

Il Comune di Livigno propone per il giorno 19 giugno 2015 un incontro pubblico suddiviso in vari tavoli di lavoro:
Ore 20.30 APT LIVIGNO E LE SFIDE DEL FUTURO Moderatori al tavolo Assessore al Turismo Marco COLA e Presidente A.P.T. Luca MORETTI.
Ore 20.30 TREPALLE E IL SUO SVILUPPO Moderatori al tavolo Consiglieri Comunali Davide RODIGARI e Giampiero RODIGARI.
Ore 20.30 AGRICOLTURA e AMBIENTE Moderatore al tavolo Consigliere con delega all’Agricoltura Christian PEDRANA.
Ore 20.30 VIABILITA’ e IDEAZIONE PROGETTI PER LIVIGNO 2025 Moderatori al tavolo Assessore Comunale Rudi GALLI e Assessore ai Trasporti C.M.A.V. Remo GALLI.
Ore 20.30 DIAGIO GIOVANILE e ISTRUZIONE Moderatore al tavolo Vicesindaco Narciso ZINI.
Ore 22.30 CONCLUSIONE LAVORI e CONFRONTO FRA TUTTI I TAVOLI 
Per info e iscrizioni: Tiziana Carrara: tiziana.carrara@comune.livigno.so.it – tel. 0342 991117.

* * *

Assenti Narciso Zini ed i Consiglieri Christian Pedrana
Il Consiglio Comunale si è riunito il 15.05.2015
Esaminati e discussi punti inseriti all’Ordine del Giorno

 

Il 15.05.2015 nella sala consiliare presso il Bàit dal Comùn si è riunito il Consiglio Comunale per esaminare, discutere e deliberare su punti inseriti all’Ordine del Giorno. La seduta è iniziata poco dopo le ore 15°° e si è conclusa un’ora e 45 minuti più tardi. Figuravano assenti il Vicesindaco Narciso ZINI ed il Consigliere di maggioranza Christian PEDRANA.
Il primo punto, LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 31.03.2015, è stato approvato all’unanimità.

* * *

Contraria la minoranza
Approvato il Conto Consuntivo 2013

Il punto 2 del C. C. del 15.05.2015, ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2014. ART. 227, COMMA 2 DEL D. LGS. N. 267/2000, è stato illustrato dall’Assessore al Bilancio Lello Silvestri: «Bene, allora procediamo alla lettura di una sintesi riassunta per slide che riassumono le voci principali, le risultanze, quindi partiamo con le:
“(CONTO DEL BILANCIO 2014
ENTRATE (accertate)
Entrate  2013      2014)
Avanzo di amministrazione             1.760.641,61       1.340.000,00
Titolo I Entrate tributarie              21.530.067,77     21.464.850,18
Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti        729.815,87          327.000,31
Titolo III Entrate extratributarie                4.301.085,18       4.205.007,59
Titolo IV Entrate da trasferimenti c/capitale          1.770.185,51       2.305.575,20
Titolo V Entrate da prestiti            0             0
Titolo VI Entrate da servizi per conto di terzi         884.331,40           1.019,669,71
Totale Entrate    30.976.127,34     30.662.106,99
SPESE (impegnate)
Spese     2013      2014
Titolo I Spese correnti 21.481.110,68         20.825.962,37
Titolo II Spese in conto capitale   5.483.777,22       5.662.852,48
Titolo III Rimborso di prestiti      2.081.043,72       2.168.103,70
Titolo IV Spese per servizi per conto di terzi           884.331,40          1.019.669,71
Totale Spese
        29.930.263,02     29.676.588,26
Fondo di cassa e avanzo di amministrazione
Descrizione         Residui  Competenza        Totale
FONDO DI CASSA AL 01.01.2014
              -              -              13.788.859,13
Riscossioni  2014               3.115.908,73       26.390.927,20     29.506.835,93
Pagamenti 2014 8.232.637,84       21.814.605,80     30.047.243,64
FONDO DI CASSA AL 31.12.2014              -              -              13.248.451,42
Residui attivi      2.077.979,97       2.931.179,79       5.009.159,76
Residui passivi   8.395.858,79       7.861.982,46       16.257.841,25
Con queste risultanze che poi, con il nuovo metodo di calcolo, cambieranno, (abbiamo)
AVANZO             -              -              1.999.769,93
Non vincolato
     -              -              1.673.100,59
Vincolato             -              -              326.669,34
Titolo I Entrate Tributarie
Voci principali:  Rendiconto 2013               Rendiconto 2014
I.C.I.      115.841,30           13.633,30
che sono appunto accertamenti risaliti all’epoca
I.M.U.    5.259.149,78       5.403.299,53 per il 2014 è già al netto di 1.840.000,00 trattenuti dallo Stato
Imposta sulla pubblicità  128.885,32           154.834,47
Tassa rifiuti solidi urbani/T.A.R.I.              2.536.818,20       2.493.609,50
Diritti speciali    13.481.800,00     12.907.368,51
Fondo sperimentale di riequilibrio             -              476.781,29
questo era un acconto sulla T.A.S.I. che poi troveremo in uscita più avanti
Totate Titolo I Entrate Tributarie 21.530.067,77     21.464.854,18
Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti
          
Voci principali:  Rendiconto 2013               Rendiconto 2014
Contributi e trasferimenti correnti dello Stato        435.301,37           106.747,31
Trasferimenti da C.M.A.V.            13.319,43             14.827,29
Contributo A.S.L. per C.D.D.         152.374,50           160.779,20
Contributi ISTAT per censimento               3.102,00                               0
Trasferimento B.I.M. Adda per sostegno Uffici di Piano     35.856,00             35.856,00
Totale Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti
             729.815,87          327.000,31
Titolo III Entrate extratributarie
Voci principali:  Rendiconto 2013               Rendiconto 2014
Diritti di segreteria           30.310,08             16.745,56
Diritti di segreteria edilizia           22.180,50             26.735,00
Sovraccanoni derivazioni E.K.W.               25.983,48             26.867,27            
Recupero somme smaltimento carta           35.351,47             30.843,67
Proventi parcheggi convenzionati               125.456,70           116.923,67
Sanzioni codice della strada          143.344,87           119.626,98
Sanzioni per violazioni Regolamenti Comunali      19.310,58             7.073,16
Contributi utenti C.D.D.   34.720,00             35.560,00
Rilascio concessione impianti       983.640,01           1.081.606,16
Proventi da trasporti scolastici     37.215,00             39.028,33
Servizio idrico integrato-acquedotto          472.429,85           248.848,79
è solo per metà anno, poi troviamo sotto la nuova imputazione
Servizio idrico integrato-fognatura            481.248,61           244.857,55
Rimborso spese servizio idrico     0             538.351,78
Proventi da parcometri   82.731,82             88.804,89
Canone annuo per gestione macello            23.487,09             23.539,36
Proventi da servizi turistici A.P.T.              385.834,69           377.759,03
Proventi da infrastrutture gestite da A.P.T.              65.603,67             92.510,66
Fitti reali da fondi rustici               16.582,83             53.013,67
questi sono i diritti di passo e di servitù
Fitti reali di fabbricati    104.322,25           97.948,94 questi sono gli alloggi (case ‘insegnanti’)
Affitto locali presso ‘Casa della Sanità’     33.234,38             33.778,29
Affitto ex Caserma della Forcola                0             18.472,50
Interessi depositi bancari e postali              11.399,99             5.990,83
Rimborsi impianti sportivi            62.859,51             63.981,24
Contributo Tesoriere per manifestazioni  202.376,60           26.000,00
anche qui per il nuovo contratto
Risarcimento sentenze esecutive   295.244,08           40.996,24
Rimborso risarcimento danni  immobili   3.850,00                               153.530,00
questo è il rimborso del tetto (Scuole) S. Maria da parte dell’assicurazione
Proventi impianto fotovoltaico    4.863,82                               8.110,12
Sponsorizzazioni su eventi gestiti da A.P.T.              124.708,48           55.820,00
Contributo per attività di comunicazione A.P.T. da Associazione Skipass      95.000,00            120.000,00
Canoni di polizia idraulica            0             108.558,23
Totale Titolo III Entrate extratributarie     4.301.085,18       4.205.007,59
Titolo IV Entrate derivanti da alienazioni da trasferimenti di capitali e riscossioni
Voci principali:  Rendiconto 2013               Rendiconto 2014
Alienazione aree e diritti superficie           259.541,84           81.471,99
Trasferimenti B.I.M. Adda per investimenti            89.500,00             89.500,00
Proventi costituzione diritti reali 5.183,59                               32.801,77
Contributo regionale per sistemazione idraulica Rìn da rìn               0             59.768,90
Contributo regionale per manutenzione tetto Scuole S. Maria           0             100.000,00
Contributo regionale manutenzione paravalanghe Blesaccia-Costaccia                        0            33.767,92            
Contributo B.I.M. dello Spöl per impianto illuminazione campo di calcio Tresenda  24.120,00             0
Contributo B.I.M. dello Spöl per sistemazione malghe         15.000,00             0
Contributo B.I.M. dello Spöl per impianto fotovoltaico Scuole di S. Rocco    170.000,00           0
Contributo B.I.M. dello Spöl per campo calcio Trepalle      90.000,00             0
Contributo B.I.M. dello Spöl per tetto S. Maria       0             130.000,00
Contributo B.I.M. dello Spöl per strada Dela Corta               0             195.880,00
Contributo B.I.M. dello Spöl per palestra S. Maria                0             19.000,00
Trasferimenti di capitali da B.I.M. dello Spöl pista di atletica           362.228,54           499.385,73
Contributo da Provincia per pista d’atletica            0             120.000,00          
Proventi sanzioni art. 167 (sanzioni ambientali)     55.068,35             41.000,00
Oneri urbanizzazioni aree verdi  13.823,74             41.381,49
Proventi concessioni edilizie         577.101,03           826.626,58
Totale Titolo IV Entrate derivanti da alienazioni da trasferimenti di capitali e riscossioni        1.770.185,51       2.305.575,20
Totale Titolo V Entrate da prestiti               0             0
  non sono stati avviati prestiti né per il 2013, né per il 2014
SPESE
Spese     2013      2014
Titolo I Spese Correnti
Voci principali (esclusi interessi passivi)
Organi istituzionali          154.283,61           151.657,77
Servizio Segreteria Generali         560.437,89           527.273,61
Servizio Ragioneria         2.214.745,40       1.611.511,68
e poi troviamo al punto di cui...,del Fondo Sperimentale, quindi all’interno di questi
Di cui Fondo sperimentale             2.007.621,40       1.399.952,20 e troviamo anche quei 476mila della T.A.S.I. che avevamo visto prima, che sono all’interno di questi 1.399…         
Servizio Tributi 508.013,19           615.810,93
Gestione beni demaniali e patrimoniali     111.973,53           124.113,09
Servizio Lavori Pubblici                377.491,13           353.405,22
Servizio Demo-Anagrafico            124.215,68           95.519,27
Altri servizi         1.025.087,31       746.848,30
Corpo di Polizia Locale  626.214,48           647.383,37
Scuole Materne  671.846,67           662.608,72
Altre spese per istruzione pubblica              921.694,31           947.218,81
Biblioteca e attività culturali        234.427,98           257.622,80
Settore sportivo 603.038,15           832.169,48
qui troviamo anche una parte delle spese Aqua Granda, 96.000+5(mila)
Interventi per il turismo  3.636.095,07       3.714.969,32
Viabilità, illuminazione  1.478.899,65       1.407.857,29
Trasporti             1.737.952,00       1.747.659,68
servizio urbano più il contributo che diamo per la linea di Zernez
Ufficio Tecnico Urbanistica e Territorio  199.081,75           187.324,34
Protezione Civile              14.200,00             15.074,00
Servizio idrico   705.278,57           714.227,28
Smaltimento rifiuti           2.123.996,32       2.161.759,74
Tutela ambientale             305.763,92           270.971,95
che è il Consorzio, la Giornata Ecologica e la pulizia delle ciclabili
Asili Nido e C.A.G.                            406.642,22           383.643,92
C.D.D., Casa della Sanità, Piano di Zona   891.008,58           845.412,16
Assistenza e beneficenza 31.689,00             52.070,32
Servizio cimiteriale          31.294,76             59.494,60
queste sono le esumazioni in cimitero
Commercio         77.904,26             76.648,45
Agricoltura         914.055,63           905.991,67
Altri servizi produttivi    34.538,89             40.710,55
Totale Titolo I Spese correnti 21.481.110,68             20.825.962,37 
Riepilogo generale Spese Correnti
Descrizione         2013      2014
Personale             2.406.864,63       2.296.137,06
Acquisto beni di consumo               444.773,10           360.171,49
Prestazioni di servizi       12.109.982,77     12.460.783,85
Utilizzo di beni di terzi    111.839,23           112.985,19
Trasferimenti (Fondo sperimentale)           4.911. 856,73      2.841.076,90
cambia la codifica, poi troviamo il rimanente
Interessi passivi 759.240,76           669.004,05
Imposte e tasse   171.556,96           311.588,70
e qui troviamo anche la fetta di Aqua Granda che alza questa cifra
Oneri straordinari            564.996,50           1.774.215,13 e invece troviamo una parte di quel cambio di codifica che abbiam detto sopra
Totale Titolo I Spese Correnti 21.481.110,68           20.825.962,37 
Costi più significativi del bilancio 2014
Descrizione         2013      201
Contributi a Scuole Materne         671.846,67           662.608,72
Trasporti scolastici (Elementari e Medie) 289.643,58           416.721,41
anche qui c’è la nuova voce della tratta degli studenti che adesso viene gestita direttamente e quindi ce la troviamo qui
Piano Diritto allo Studio (altre spese)         632.050,73           534.942,67
Contributi Sporting Club                342.000,00           355.500,00
Trasferimento a A.P.T.   3.495.000,00       3.578.851,00
Gestione Polifunzionale  140.000,00           135.500,00
Servizio raccolta e smaltimento rifiuti      2.138.107,04       2.159.723,71      
Piano Agricolo   854.055,63           845.991,67
Centro Aggregazione Giovanile   251.491,68           226.540,27
Asili Nido ‘S. Maria’ e ‘Impronta’               145.357,06           144.600,00
Trasferimento C.M.A.V. per Ufficio di Piano          214.796,00           192.624,99
Titolo III – Spese per rimborso di prestiti
Quote capitale mutui in ammortamento  
Anno 2013   €. 2.081.043,72
Anno 2014 €. 2.168.103,79
Titolo II  Spese in Conto Capitale
Voci principali   2014
Trasferimento alla Provincia per convenzione Diritti Speciali         652.398,74
per le strade (Oga) che scade tra l’altro nel 2015
Manutenzione straordinaria tetto Scuole S. Maria 268.436,00
Aqua Granda (quota)        1.105.000,00
Autorimessa Polifunzionale S. Rocco (quota)          502.000,00
Realizzazione campo sportivo ‘Aqua Granda’ con campo da calcio e pista d’atletica (quota)619.385,73
Manutenzione straordinaria asfalti                            379.010,83
Ponte Bondi su fiume Spöl             100.000,00
Manutenzione straordinaria via Dela Corta                            362.714,09
Manutenzione straordinaria Ponte Vieìra 100.000,00
Acquisizione aree per realizzazione area artigianale (quota)            562.046,41
Totale Titolo II  Spese in Conto Capitale   5.662.852,48 (…)”.
Prima di aprire la discussione lascerei la parola al Sindaco per spiegare bene il discorso dell’I.M.U., di come è cambiato».

Sindaco Bormolini Damiano
: «Sì.
No, vorrei fare una specifica sul Consuntivo.
Si desume chiaramente per quanto riguarda l’I.M.U.: tutti possono vedere che, rispetto al 2013, la quota di competenza del Comune varia di circa 200…, anzi, neanche, son 165mila euro, niente di più. Questo a dimostrazione di quanto la discussione che è stata fatta in merito al…, dove siamo stati accusati che abbiamo aumentato l’I.M.U. per pagare l’investimento di Aqua Granda.
Così non è: l’investimento di Aqua Granda chiaramente è andato a incidere per la realizzazione di altri interventi, e di conseguenza si può vedere chiaramente che la parte eccedente dell’I.M.U. in realtà è il maggior
Trasferimento allo Stato di 1.840.000,00 euro per un totale tra tutto di Trasferimenti allo Stato di 3 milioni e due circa.
Altra voce che ritengo indispensabile mettere in evidenza, la voce della
Spesa Corrente che, come anche un po’ d’obbligo, si può vedere che è stata rivista al ribasso rispetto al 2013, con una differenza di circa 655 mila euro in meno di Spese Correnti; quindi questo a dimostrare che sempre più andiamo avanti, è  sempre più difficile fare gli appostamenti nella gestione del Bilancio, e va precisato che veramente gli uffici sono in difficoltà a poter gestire questi continui cambiamenti in merito proprio ai Bilanci dei Comuni, dove continuamente vengono fatti dei tagli, continuamente vengono fatte delle modifiche.
Non possiam nasconderci che comunque il Comune di Livigno può ritenersi fortunato che delle entrate che può gestire direttamente, ma ciò non ci esima dal fatto di dover rimanere in quello che sono gli obblighi di Bilancio a riguardo del Patto di Stabilità, per mantenere il Patto di Stabilità.
Il Patto di Stabilità del 2014 di fatto per quanto riguardo la cassa è stato rispettato per circa 90.000,00 euro, niente di più, quindi  oltre quello non avremmo potuto fare ulteriori interventi pena, va beh, sforare il Patto, oppure non pagare le ditte che avrebbero realizzato i lavori.
Quest’anno col Bilancio Preventivo…, in questo momento stiamo diciamo stendendo quello che è il Bilancio Preventivo, anche se a oggi non abbiamo ancora i dati per quanto riguardano i tagli proprio sul Patto, che probabilmente ci andranno ulteriormente a penalizzare rispetto ai trasferimenti che avevamo negli anni…, nell’anno scorso.
Chiaramente la novità del 2014 è stato la transazione Aqua Granda che ha impegnato notevoli risorse sia per il 2014 e che impegnerà diverse per il 2015, 2016, 2017 e che di conseguenza ci…, chiaramente ci obbligherà a rivedere alcune previsioni di investimenti, in particolar modo quelli che sono gli
Investimenti che erano previsti sul Pluriennale delle Opere, e di conseguenza gli interventi verranno ridotti o quantomeno verranno prevalentemente utilizzati appunto per le manutenzioni dell’esistente e non su opere nuove.
Altre voci particolari in evidenza non…, non ci sono, non ci sono particolari voci: è un Bilancio, diciamo così, quasi ordinario, se non appunto il passaggio di Aqua Granda.
Su quasi tutte le attività potete notare che ci sono stati dei tagli: alcuni sono stati tagli, alcuni sono state revisioni di modalità esecutive, vedasi per esempio il
Trasporto degli studenti (dove) abbiamo agito direttamente come Comune e quindi organizzato direttamente come Comune il trasporto, questo ci ha permesso di ottimizzare alcuni costi.
Altre voci che magari vanno specificate, visto che se n’era discusso anche in…, in sede di Commissione Consiliare è quella relativa in particolar modo, visto che questo Bilancio di fatto quello che è stato presentato è la sintesi di tutto il Bilancio: il Bilancio è completamente più complicato, più dettagliato, ma chiaramente andando ad illustrare il Bilancio ci sono veramente molte voci che si farebbe anche fatica a capire, o quanto meno per i cittadini sarebbe difficile capire quali sono gli interventi in particolare; la precisazione per quanto riguarda del
Settore Sportivo dove si è visto un aumento dei costi dal 2013 al 2014 da 603 mila da 832 mila, la specifica di questa voce non riguarda solo lo Sporting, questo per precisarlo: un parte è il Trasferimento dello Sporting, una grossa fetta è la Gestione degli impianti sportivi, quindi campo di calcio, palestre che sono circa 129 mila euro; c’è un trasferimento di 15.000 che viene dato annualmente per la Gestione dei parchi giochi alla Parrocchia;  poi ci sono circa 90 mila euro di spese sempre che riguardano la gestione dei campi sportivi e palestre che riguardano energia elettrica e riscaldamento; la voce maggiore su quest’anno sono i 96 mila euro previsti per la Gestione Aqua Granda sul 2014 più, all’interno di questa voce, ci sono anche i 129 mila euro di Tasse per transazione Aqua Granda quindi sono tasse, però sono imputate all’aspetto sportivo visto che la struttura è sportiva.
Per quanto riguarda invece la voce Viabilità e illuminazione, anche qui una voce abbastanza grossa dove questa voce prevalentemente è la spesa delle nevi, quindi lo Sgombro e pulizia neve che siamo intorno ai 900 mila euro; la Convenzione per l’apertura H24 del tunnel che comporta un intervento per 175 mila euro poi ci son l’Illuminazione pubblica che sono circa 200 mila euro e i 40 mila euro per le Luminarie natalizie.
Per quanto riguarda invece i Trasporti in questa voce non c’è solo il Trasporto urbano di Livigno ma c’è anche la voce del contributo che viene dato con la convenzione che viene fatta con il Cantone e il Postale Svizzero sulla Tratta Livigno-Zernez e Livigno-Pontresina di 120 mila euro.
Per quanto riguarda poi l’altra voce che è abbastanza generica che è la
Tutela ambientale sono…, dei 270 mila sono: 200 mila euro del Consorzio Forestale, quindi Gestione del territorio, sentieri e manutenzione del territorio; 56 mila euro la Pulizia delle ciclabili che è l’appalto che viene fatto per la gestione…, lo sfalcio delle ciclabili e la manutenzione estiva  delle ciclabili e la Giornata Ecologica.
Altre voci, se ci sono dei chiarimenti da chiedere lascio la parola alla minoranza».

Silvestri Baby: «Sì.
In primis diciamo una considerazione di…, sul metodo, nel senso che il Bilancio è complesso quest’anno come l’anno scorso ancora di più degli altri anni, e richiede anche un certo tempo di analisi e di comprensione diciamo.
Noi…, il Bilancio è stato depositato un mese fa, ma abbiamo potuto discuterlo meno di 48 ore fa, cioè l’altra sera.
Chiaramente i tempi sono stretti perché non possiamo, diciamo non è pensabile che si analizzino dei documenti in così poco tempo prima del Consiglio, non c’è poi un tempo di approfondimento; allora noi chiediamo che si preveda, adesso il prossimo sarà il Preventivo e speriamo il prima possibile, che possiamo discuterli prima: perché quella sera, sì tu dai delle spiegazioni, delle delucidazione su alcune voci che l’altra sera anche a voi mancavano un po’ di elementi, perché quello che abbiamo visto oggi è una sintesi; certo che abbiamo il dettaglio, ma il dettaglio come tu dicevi è molto più complicato perché specifica le voci tra residui, competenze, interessi passivi eccetera, quindi non corrispondono le cifre e anche in termini di interventi e voci hanno chiaramente dettagli diversi per cui anche l’altra sera abbiamo avuto difficoltà a incrociare i numeri.
Allora questa è una richiesta che facciamo, è un invito di poter vedere le cose un po’ prima: perché poi abbiamo davanti due strade e uno dice: “Va beh, pazienza non capisco e mi adeguo”, oppure si impunta un po’ e dice: “Vorrei capire qualche cosa e quindi…”. Io stamattina sono stata più di due ore con la Segretaria e la Ragioniera per capire delle cose, quindi poi il tempo ve lo chiediamo ugualmente. Quindi troviamo un modo, capitalizzando i tempi e energie di tutti, però in modo in cui si possano vedere le cose quel tanto che basta diciamo: perché non è che poi…, tanto più in un Consuntivo, non è che ci interessa ritornare sulle voci o sulle scelte di spesa.
Riguardo un po’ le considerazioni, allora
I.M.U., e stamattina abbiamo fatto un affondo su I.M.U., Trasferimenti eccetera. Giriamola come vogliamo, Damiano perché possiamo voler, capisco come dire il desiderio e la voglia di dire: “Va beh, quell’aumento I.M.U. non centra niente con Aqua Granda”.
C'entra eccome perché, intanto va fatta una precisazione: che quella voce che noi vediamo del rendiconto di 5.400.000 non è tutto quello che…, non è tutta l’I.M.U. del 2014 perché, ci veniva spiegato, mancano circa 400 mila euro di non incassati, quindi diciamo, se nel 2013 abbiamo ci sono rimasti 5.200.000 e sono rimasti allo Stato 1.500.000, qui abbiamo incassato 7.200.000 ma dovevamo incassarne 7.600.000, e ne abbiamo dato 1.800.000, quindi in realtà siamo andati…, abbiamo dovuto incassare 600,000 in più, dopo di che abbiamo minori trasferimenti eccetera  e alla fine diamo allo Stato di più: e va bene, possiamo metterla così.
Ma cambiamo gli addendi e la somma non cambia, cioè giriamo la minestra ma non cambia: in Bilancio abbiamo iscritto per
Aqua Granda circa 1.400.000 di spesa che, relativa al 2014, o prese da lì, o presa dagli oneri, o presi da qualcos'altro abbiamo dovuto metterci quei soldi; quindi non è che possiamo nasconderci dietro ad un dito e, ahimè, questa cifra duplicherà nei prossimi anni come Competenza e ci blinderà il Bilancio come diciamo da un po’ di tempo. Quindi non saranno quelli dell’I.M.U., perché in realtà li abbiamo aumentati solo per compensarli in  minor trasferimenti: se avevamo meno spese non avevamo bisogno di compensare il minore trasferimento, avremmo potuto anche incassare di meno.
Poi dobbiamo…, vogliamo mettere ancora un  dito nella piaga, abbiamo un 2013-2014 per quanto riguarda i
Canoni di concessione dove qui ci mancano la parte sui Trasporti che avrebbero compensato largamente queste maggiori spese. Per quanto riguarda Spese Correnti, Spese Correnti  abbiamo speso di meno, abbiamo speso di meno però bisogna anche dire due cose: abbiamo speso di meno perché ci è toccato spendere di meno per quanto riguarda il Personale, abbiamo degli uffici che boccheggiano, che tribulano, che corrono perché il taglio del personale, o meglio la possibilità di non poter rimpiazzare - almeno adesso forse qualcuno si potrà anche rimpiazzare -, costituisce un minor costo. Ma non è una scelta, non è un risparmio: è un meccanismo anche perverso per certi aspetti, perché certamente forse alla macchina, o al lavoro degli uffici servirebbe maggior personale, quindi è una minor spesa che non è un’economia in senso stretto.
Abbiamo una minor spesa sui
Beni di consumo, diciamo anche qui c’è un elemento di contingenza che grazie a Dio diciamo, o agli americani, o alla lotta tra americani e russi ha portato nel 2014 a un calo del costo del gasolio che…, di cui tutti ne abbiamo giovato, privati e pubblici, quindi abbiamo una consistente riduzione.
Sull’
Energia elettrica sono d’accordo, qui sì…».

Sindaco
: «Beh, per l’esattezza sono 50 mila euro».

Silvestri Baby
: «E, va beh…».

Sindaco
: «Contro i 655».

Silvestri Baby
: «Sì, questo come…, no tra i 444 e i 360, sono 80.000 euro di minor Beni di consumo. Ma il…».
Sindaco: «No, di gasolio sono 50.000».

Silvestri Baby: «Sì, va bene».

Sindaco: «No, è una precisazione, perché sembra che…».

Silvestri Baby: «Sì, sì».

Sindaco
: «...il risparmio è tutto lì.
Ma non è così. E’ come sul Personale che son 200.000 euro contro i 655
».

Silvestri Baby
: «Andiamo pure avanti.
Poi ne abbiamo quasi
80 mila sui Minori interessi passivi. Certo, rimborsiamo le quote, giustamente quindi sono delle minor spese legate anche a una funzionalità che, o di rif, o di raf diciamo, ci troviamo a fare quindi, ma, e ben venga, dove invece ci sono state delle economie; ma su queste voci grosse non è che parliamo di economie inteso come esito di una strategia di risparmio, di spending review: no, diciamo le cose come sono. Patto e Avanzo.
Noi abbiamo un
Avanzo ancora di 2 milioni di euro, siamo li, siamo lì: il Patto non ci fa spendere. Allora ci è stato detto che questo Avanzo in parte viene appunto dalle minori spese, dalle Spese Correnti, e chiaramente in parte dal  non aver speso rispetto il Conto Capitale. Allora, quando è così, sul Patto, il Patto è quello che ci impedisce tutto; quando è cosà, iscriviamo a Bilancio 13 milioni di euro, senza gli interessi perché quelli non li diciamo mai, ma nell’arco degli anni supereranno  il milione, che ha riguardato Aqua Granda.
E non usciamo dal Patto.
Due anni fa, grande stangata su l’
Area Artigianale, sentenza, ci tocca spendere: spendiamo senza uscire dal Patto. Questo per dire che, quando è così, facciamo spese che in questo caso ci tocca fare: ci tocca fare e uno perché ci tocca ritirare l’Acqua Granda e l’altro perché abbiamo gestito in un certo modo l’acquisizione dell’Area Artigianale e allora riusciamo a spendere enormi cifre, diluite negli anni e tutto quanto, che non ci fanno uscire dal Patto. Allora qui qualcosa non funziona perché, al pari di quelle spese, potrebbero esserci altri progetti, altre opere, altri investimenti; no, invece non riusciamo mai a farne perché c’è il Patto.
Non è vero: il Patto blinda, il Patto rende difficile la spesa: certamente. Ma non vuol dire che non possiamo spendere, tant’è che abbiamo iscritto qualche mese fa questa enorme cifra nel giro di qualche anno e la spendiamo.
Un’ultima considerazione, anzi due: una riguarda…, accennavi appunto al discorso della viabilità, e andiamo a spendere quest’anno a breve una cifra di circa 350 mila euro per gli asfalti su bando
».

Sindaco
: «320 per l’esattezza».

Silvestri Baby
: «Va beh, mi sembrava che il bando partisse da un’altra base. Comunque, quel che lé è lo stesso: è una cifra che non abbiamo speso e che possiamo spendere quest’anno.
Siamo a maggio, siamo a metà maggio, abbiamo un’apertura della strada il 28, noi abbiamo un bando che chiude il 19 maggio, avrà… ci sarà il proprio  tempo di apertura, eccetera, noi non rischiamo: certamente apriremo la strada della Forcola con i mezzi, perché il primo tratto previsto è dalla Forcola in giù un chilometro e mezzo, non ditemi che in due giorni lo facciamo; e poi avremmo Campaciol (e) noi apriamo la strada con i mezzi.
Allora, qui i soldi c’erano l’anno scorso, il progetto approvato a dicembre, tu stesso nel consiglio del 30 marzo hai detto: “Dopo Pasqua parte il bando…”
».

Sindaco
: «No, il progetto non era approvato a dicembre, se è per quello».

Silvestri Baby
: «Sì, ma questo è quello che m’ha detto l’ufficio; tu stesso nel Consiglio di marzo hai detto: “Passa Pasqua usciamo col bando e a maggio si parte”.
Noi siamo a fine maggio e siamo qui. Ci sono qui, diciamo, due priorità con la primavera: le strade e le ciclabili e il verde; queste sono routine, routine.
Quest’anno che i soldi c’erano - perché l’anno scorso poi abbiamo dovuto aspettare il nuovo Bilancio -, beh, arrivare a maggio veramente mi sembra una brutta mancanza.
Lanciamo, vogliamo lanciare con  A.P.T. la bici su strada, facciamo l’Accademy, facciamo…, portiamo i grandi testimoni, alé campioni, ma se questo è il biglietto da visita, se queste sono le strade, noi quei ciclisti, o quei professionisti, o quei turisti, o quegli amatori della bici su strada, beh io non so cosa diranno di Livigno se devono pedalare su queste strade, sono due priorità, sono due emergenze, veramente mi sembra che non…, arrivare sempre così sotto sia una grave mancanza
».

Sindaco
: «Va beh, in risposta sull’ultimo passaggio vedo che hai rubato l’argomento a Valentino: ti sei buttata anche su sugli asfalti…».

Silvestri Baby
: «No: solo perché l’hai detto tu…».

Sindaco
: «E’ una battuta, scusami…».

Silvestri Baby
: «…il bando c’è, i soldi c’erano…».

Sindaco
: «No, no. Allora, allora chiariamo ‘sta cosa perché è giusto che venga chiarita.
L’ok a poter utilizzare le risorse che avevamo appostato l’anno scorso l’abbiamo avuto né più, né meno lontano di venti giorni fa; prima di allora sembrava che, con il nuovo Bilancio, non potessimo utilizzarle, di conseguenza non potevamo nemmeno decidere se andare avanti o meno: abbiamo approvato il progetto, infatti il progetto l’abbiamo approvato a marzo circa, e dopo di che abbiamo dovuto attendere l’ok
…».

Silvestri Baby
: «A prendere l’ok da chi?
Non ho capito?
I fondi c’erano, son dell’anno scorso…
».

Sindaco
: «No, no: sai benissimo che col nuovo Bilancio ci sono stato dei…».

Silvestri Baby
: «Non è un nuovo Bilancio questo».

Sindaco
: «Sul nuovo Bilancio del 2015 c’erano problema: non si sapeva se si potevano utilizzare i residui e gli appostamenti del 2014 e di conseguenza l’ok a poter utilizzare quelle risorse l’abbiamo avuto non più lontano del 10/15 di aprile, da lì…».

Silvestri Baby
: «Ma tu a fine marzo hai detto: “Possiamo spenderli, dopo Pasqua si esce col bando e si parte, anzi partono subito i cottimi e partiranno i bandi”, quindi…».

Sindaco
: «Infatti noi siamo partiti coi cottimi e dopo di che…».

Silvestri Baby
: «Infatti, ma questo l’hai detto il 31 marzo Damiano…».

Sindaco
: «…l’ufficio ha fatto le sue procedure per arrivare al bando e è riuscito a uscire col bando né più, né meno la settimana scorsa, quindi si sta accelerando al massimo.
Posso solo dirti che noi amministratori non andiamo nell’ufficio a svolgere la pratica per fare i bandi
».

Silvestri Baby: «Ci manca…».

Sindaco
: «Il progetto, hai detto bene, l’abbiamo approvato tempo fa: questo è il compito dell’amministrazione; e poi i tempi tecnici….
Hai detto bene: siamo in difficoltà con gli uffici, col personale, per la mancanza di personale e le conseguenze poi sono queste
».

Silvestri Baby
: «Però i bandi sono bandi che si ripetono ogni anno».

Sindaco
: «Baby, non ci sono solo quelle priorità: ce ne sono molte altre che tu purtroppo non vivi perché non sei in Comune tutti i giorni, ma ci sono delle priorità: tutti i giorni abbiamo delle priorità, gli uffici giornalmente hanno delle priorità, di conseguenza tutte vanno affrontate regolarmente, incluso quella degli asfalti.
Cosa pensi che come Amministrazione non ci tenevamo?
L’Assessore ai Lavori Pubblici più di una volta ha avuto forti discussioni con gli uffici proprio per questo. I tempi purtroppo, col personale che c’è sono quelli
».

Silvestri Baby
: «Allora, Damiano, si vede che parli a vanvera perché, ti ripeto, nel Consiglio del 31 marzo hai detto: “Dopo Pasqua si parte”».

Sindaco
: «E, infatti, siamo partiti con quello che erano le economie delle nevi, se è solo per quello».

Silvestri Baby
: «Sì, beh: due pezzi».

Sindaco
: «Adesso partiranno…, parte una parte dei cottimi e delle risorse dei cottimi, e poi il resto erano il progetto degli asfalti ».

Silvestri Baby
: «Erano...
Sta di fatto che noi apriremo la strada con i mezzi su e avremo il mese di giugno siamo su (per) la Forcola e
Campaciòl con i mezzi, questa è la cosa
».

Sindaco: «Posso dirti solo una cosa, perché anche questo va precisato?
I soldi dei cottimi son ben 15 giorni che possono essere utilizzati; purtroppo è stato dato l’avvio ai lavori e stiamo ancora aspettando l’impresa che faccia il lavoro
».

Silvestri Baby
: «Direi che si prevedeva che poteva aspettare, non lo so come è che si adegua...».

Sindaco
: «Ah, ecco, va bene: girala come vuoi, adesso...».

Silvestri Baby
: «Se hanno i tempi possono aspettare?».

Rudi Galli
: «Non lo so chiedigli te, sei tu che sei più...».

Silvestri Baby
: «Sei tu l’Assessore ai lavori pubblici».

Rudi Galli
: «Sì.
Però non ho la patente per la finitrice.
E allora, la prossima volta che vai in ufficio, fatti dati anche le email che gli amministratori scrivono agli uffici: fatti dare anche quelle
».

Silvestri Baby
: «Non ho posto questo problema, ho solo detto: “Perché arriviamo così tardi con i bandi? Perché arriviamo così tardi con i bandi?”. Ecco».

Rudi Galli
: «Ecco: chiedilo agli uffici: chiedilo all’ufficio, che potrà darti tutte le risposte».

Silvestri Baby
: «L’ufficio m’ha risposto: “Ma avevamo le nevi”».

Rudi Galli
: «Ecco».

Sindaco
: «Va  bene».

Rudi Galli
: «Fatti dare quello che gli amministratori scrivono agli uffici».

Silvestri Baby
: «Non c’è bisogno di urlare veh, Rudi:no,  non c’è bisogno di urlare».

Rudi Galli
: «Te devi star tranquilla e analizzare bene le cose».

Silvestri Baby
: «Tu devi stare tranquillo».

Sindaco
: «Va bene».

Galli Rudi
: «E non far demagogia, solo pura demagogia».

Silvestri Baby
: «Non, non è pura demagogia, perché la strada vale per tutti e serve a tutti».

Galli Rudi
: «Dici solo, dici solo quello che ti interessa a te, quello che vuoi far passare te».

Silvestri Baby
: «Certamente Rudi».

Galli Rudi
: «Ti chiedo di chiedere agli uffici quello che gli amministratori scrivono agli uffici».

Silvestri Baby
: «Va bene. Allora dì che tu hai fatto la tua parte e non l’avranno fatta... ».

Galli Rudi
: «Ecco».

Silvestri Baby
: «Va bene.
Allora cosa ti arrabbia fare?
».

Sindaco
: «Va bene, tanto la...».

Galli Rudi
:  «Perché sono cose che sai benissimo e invece ci giri attorno sempre come vuoi te».

Silvestri Baby
: «Questo..., diciamo che non riesci a dire altro Rudy, questo: quello che è sotto gli occhi di tutto e sotto gli occhi di tutti. Punto.
E mi, mi, attengo a quello il Sindaco ha detto il 31marzo, ecco: questo è
».

Sindaco
: «Infatti da li è partito tutto, è stato dato l’input ben da febbraio agli uffici per procedere in questa direzione».

Silvestri Baby: «Lo sapevamo da dicembre che avevamo’sti soldi; se avevamo il progetto quindi... ».

Sindaco
: «Potevamo partire con il resto, una parte delle risorse le avevamo lì e potevamo utilizzarli, e qui chiudo.
Parola a Valentino
».

Silvestri Baby
: «L’ultima cosa, scusa Damiano. Gestione fogne, acquedotto e nuova gestione Secam eccetera.
Capita a tutti, è capitato non a tutti ma certamente a qualcuno, di essersi trovato a affrontare un problema di spurgo e di fogna, eccetera; nell’attuale gestione, Secam non prevede questo servizio né a pagamento, né non a pagamento; quello che risponde Secam è: “Se è sulla rete fognaria noi veniamo, se no non veniamo, rivolgetevi alla ditta X”.
La ditta X utile viene da Sondrio: due ore a andare e due ore a venire, un ora di intervento, due operai, 500 euro.
Noi abbiamo un camioncino, il nostro camioncino che faceva il servizio, mi domando se avete pensato a come, o gestire noi un servizio di spurgo, o esternalizzarlo, o fare in modo che ci sia un servizio locale di questo tipo, perché spendere 500 euro per spurgare le fogne è veramente un disservizio enorme
».

Sindaco
: «Allora, due precisazioni su questo.
Allora, per chi non ha la possibilità dell’allacciamento alla rete fognaria, uno spurgo annuo è previsto in forma gratuita e interviene chiaramente Secam, il gestore dell’impianto
».

Silvestri Baby
: «Chi ha i pozzi? Chi ha le vasche?».

Sindaco
: «Chi ha..., sì».

Galli Rudi
: «La biologica».

Sindaco
: «Chi ha la biologica una volta all’anno è previsto lo spurgo a titolo gratuito; per chi invece ha la possibilità di allacciarsi alla rete fognaria, chiaramente il servizio viene fatto a pagamento.
Al momento, siccome a Livigno non c’era nessuno abilitato per quel servizio, chiaramente la ‘Secam’ ha affidato il servizio a una società fuori Livigno; so che stan facendo una ricerca di mercato e stanno verificando di poter lasciar  un mezzo di spurgo direttamente a Livigno e questo andrebbe a risolvere diciamo così il problema e a ridurre i co..., portare i costi a quelli che erano i servizi tale e quale com’era il servizio che faceva il Comune di Livigno. Per quanto riguardo tal caso, sicuramente  non lo faremo più come Comune, il mezzo sta andando in disuso, anzi verrà alienato, e di conseguenza tassativamente si dovranno affidare al privato.
Quello che possiamo fare noi come Comune è fare una trattativa su quello che sono, a tutela dei cittadini, un controllo su quello che sono le tariffe per gli spurghi privati
».

Silvestri Baby
: «Ma se un privato compra il mezzo non può usarlo?».

Sindaco
: «Mah, se ha i requisiti per farlo sì».

Silvestri Baby
: «O un’azienda...».

Sindaco
: «Il problema è che chi..., la maggior parte di Livigno, credo che forse uno o due che ha la possibilità di farlo, ma purtroppo non hanno il mezzo».

Silvestri Baby
: «E la vendita viene..., viene diciamo finalizzata, cioè viene fatta con il vincolo che venga usata? No?».

Sindaco
: «Assolutamente no.
No, perché è un bando pubblico e potrebbe arrivare su una ditta anche di Canicattì a prendere il mezzo.
Altri interventi?
».

Galli Valentino
: «Vorrei partire, seguendo un po’ lo schema, anzi prima vorrei comunque domandare dei chiarimenti sulla questione del Patto di Stabilità riguardo a tutta l’operazione ‘Aqua Granda’, perché il meccanismo non mi è chiaro.  Io ho già fatto la richiesta durante la delibera consiliare riguardo al trasferimento di tutto il pacchetto da ‘Aqua Granda’ al Comune, non mi era stato risposto niente e torno sull’argomento dal momento che dovrebbero essere state attivate delle procedure che qui invece nel Bilancio palesemente non si vedono. Mi riferisco in modo particolare al famoso finanziamento Bay mi pare di 6 milioni e rotti che io mi aspettato già di trovare iscritto al Bilancio del 2014 e invece non lo leggo: può darsi che negli elaborati che ci sono stati trasmessi ci siano dei riferimenti, però palesemente io non riesco a vedere questi dati e vorrei delle spiegazioni.
Ma prima di tutto vorrei...».

Sindaco
: «Per quanto riguarda il Consuntivo c’è il milione e 105, di competenza ‘Aqua Granda’.
E il resto è a rate
».

Galli Valentino
: «C’erano delle rate scadute, mi pare; non ho capito se sono già state pagate, o se invece è tutto ancora in sospeso il trasferimento delle competenze».

Sindaco
: «No, sulle varie scadenze sono state rispettate le scadenze».

Galli Valentino
: «Ecco. Ma, allora, non sarebbe più corretto inserire per esempio nel capitolo dei prestiti mettere, mettere almeno quella quota lì?
Non abbiamo iscritto niente e in realtà però ci siamo accollati un mutuo che probabilmente avrebbe potuto essere iscritto come nuovo mutuo
».

Sindaco
: «Ma il mutuo parte da quest’anno, dal 2015».

Galli Valentino
: «Sì.
Però  la convenzione l’abbiamo fatta a novembre, no?
».

Sindaco
: «Sì.
Però il mutuo parte dal 2015: partiva con la quota interessi a marzo e il resto va a luglio, se non erro
».

Galli Valentino
: «Le rate pregresse comunque... No, beh, ma l’atto...».

Sindaco
: «Non ce ne sono di rete pregresse».

Galli Valentino
: «...l’atto praticamente è stato stipulato allora no?».

Sindaco
: «».

Galli Valentino
: «Almeno, a mio giudizio, doveva già comparire allora l’operazione. Dopo, che le rate maturino a partire da luglio va benissimo, ma però volevo dire che l’operazione praticamente era già stata conclusa durante il 2014 semplicemente no? Non è perché...
Ad ogni modo...
».

Sindaco
: «No. Visto che è stato rateizzato, di fatto c’è solo la quota 2014 e il resto lo vedi sugli anni a venire».

Galli Valentino
: «Sì, d’accordo.
Ma, forse, non riusciamo a entrare in sintonia su questo discorso, perché l’impegno, l’impegno amministrativo parte da novembre 2014, nel Bilancio, almeno..., questa operazione non compare.
Superato questo discorso, volevo domandare, siccome qui vedo che c’è stato un aumento nel discorso dei rimborsi dei prestiti, volevo capire,
...».

Sindaco
: «Della quota capitale eh».

Galli Valentino
: «...volevo capire da che cosa deriva: perché durante l’ultimo esercizio l’euribor è sceso ai minimi storici e mi trovo che il finanziamento costa di più, i mutui...».

Sindaco
: «Sono le quote capitale.
Se vai a vedere, vedi che gli interessi diminuiscono e aumenta la quota capitale: questa è solo la quota capitale. Siccome passano gli anni, aumenta la quota capitale e diminuisce la quota interessi
».

Galli Valentino
: «Ah, è solo..., è solo un fatto tecnico del...?».

Sindaco
: «Sì, sì: di come erano impostati i mutui».

Galli Valentino
: «Mah, gli interessi comunque sono calati?».

Sindaco
: «Vedi che gli interessi passivi vanno da 759 a 669, circa 90 mila euro in meno».

Galli Valentino
: «Ed è tecnicamente corretto questo o?».

Sindaco
: «Ebè: è chiaro: se sono i mutui...».

Galli Valentino
: «Sì. Siccome non è..., mi sembrava di avere fatto un’osservazione l’estate scorsa, l’anno scorso relativo ai tassi che stiamo pagando, che mi sembrano, mi son sembrati troppo alti, perché ci sono dei tassi di intesse..., pensavo che fosse stato fatto qualche cosa per rinegoziare, invece vuol dire che (di) rinegoziazione non è successo assolutamente niente, cioè non è stato possibile, non so com’è la questione: perché ci sono dei finanziamenti che costano decisamente molto di meno di quello che costano i finanziamenti che abbiano noi con la Cassa Depositi e Prestiti, che tra l’altro...».

Sindaco
: «Sì. Considera che alcuni mutui di fatto sono stati estinti eh».

Galli Valentino
: «Invece, riguardo ai depositi postali, gli interessi sono diminuiti notevolmente; ma si può sapere quanto è esattamente, esattamente, il deposito: è stato modificato, sono stati incamerati dei depositi postali, o è solo una questione di pagamento, di diminuzione dell’interessi, che andiamo da 11 mila a 5.990,00?».

Sindaco
: «Scusa, stai parlando di? ».

Galli Valentino
: «Degli interessi dei depositi bancari e postali ».

Sindaco
: «Sì? Che sono diminuiti».

Galli Valentino
: «Son diminuiti. Ma volevo domandare se si riferisce esclusivamente al discorso dei buoni postali, mi pare che abbiamo..., abbiamo dei buoni postali, no?».

Sindaco
: «Anche alcuni».

Galli Valentino
: «Anche. E come mai abbiamo questa diminuzione?
E’ cambiato qualcosa rispetto all’anno precedente?
».

Sindaco
: «Sì, cambia, che...,».

Galli Valentino
: «Ne abbiamo di meno, o...».

Sindaco
: «...sai esattamente che abbiamo delle quote che sono state spostate dalla Tesoreria alla Banca d’Italia dove lì abbiamo a tasso zero, tant’è vero che vedi sulla convenzione con la Tesoreria ci è diminuita di ben 200 e rotti mila euro proprio alla luce del fatto che quelle che sono la gestione della Tesoreria è diminuita notevolmente: gli importi in Tesoreria son diminuiti notevolmente perché sono direttamente alla Banca d’Italia perché di fatto lì sono infruttiferi».

Galli Valentino
: «Ma, rispetto ai depositi postali, com’è la posizione, adesso ne abbiamo ancora, ne abbiamo incamerati come...?».

Sindaco
: «Mah, c’è qualcosa, però sono..., è poca cosa: è da verificare direttamente alla Ragioneria».

Galli Valentino
: «Poi, andando avanti, qui risulta iscritto fra le entrate i 59.768,00 euro della Regione per la sistemazione del Rìn da rìn».

Sindaco
: «».

Galli Valentino
: «Mi domando, mi domando se non era urgente provvedere, spendere già l’anno scorso questi soldi dal momento che il rìn in questi giorni sta ancora facendo..., creando problemi, ci sono ancora degli smottamenti di terreno che vanno ad intorbidire le acque del rìno stesso perché continua il fenomeno di slittamento di zolle di terreno verso, verso l’alveo del rìno, però ogni tanto si ostruisce fin quando poi la forza dell’acqua ripulisce il fondo e....; però io mi domando: questi soldi, quando verranno spesi per mettere in sicurezza il rino».

Sindaco
: «Allora, una parte è già stata spesa che è stata quella della messa in sicurezza; una parte, che è il completamento, è stata spostata a quest’anno che è la sistemazione praticamente del movimento del corpo di frana. Il consolidamento di fatto a valle, vicino al rìn, è già stato fatto l’anno scorso, è solo la sistemazione, manca solo la sistemazione, anche qui a dimostrazione che non è assolutamente vero che i lavori non vengono  dati in avvio in tempi utili: è dal 20/25 aprile che è stato dato l’inizio lavori all’impresa, purtroppo a oggi l’impresa non è ancora intervenuta; non ci sono i termini per fare decadere l’appalto, però in realtà stiamo, stiamo veramente tribulando per fare iniziare e completare le opere che devono essere fatte».

Galli Valentino
: «E da considerarsi un po’ un’opera d’emergenza questa qui, perché manca...».

Sindaco
: «No, l’emergenza è già superata perché l’emergenza è stata fatta l’anno scorso. I lavori di consolidamento sono stati fatti ancora l’anno scorso».

Galli Valentino: «Beh continua...».

Sindaco
: «Questo è più di sistemazione».

Galli Valentino
: «Eh, ma continua a franare dentro il rìn no, il materiale, no. Andate a vedere: è marrone».

Sindaco
: «Sì, però la parte sotto è stata consolidata».

Galli Valentino
: «Sì, però è marrone il rìn, anche oggi: è marrone».

Sindaco
: «Sì, però non è lì: il movimento franoso è un po’ più in alto».

Galli Valentino
: «No».

Sindaco
: «Sì, il movimento terra».

Galli Valentino
: «Va bene.
Poi, andando avanti, dunque lì, sul
Settore sportivo abbiamo giustificato 96 mila euro in più rispetto all’anno precedente, però ci sono altri 100-130 mila euro spesi in più, non ho capito esattamente dove sono...».

Sindaco
: «Sono..., in questa stessa voce ci sono anche le Tasse per la Transazione Aqua Granda che sono circa 130 mila euro».

Galli Valentino
: «Allora i 96 sono per la Gestione...».

Sindaco
: «Aqua Granda».

Galli Valentino
: «...Aqua Granda. E gli altri li avete messi per la gestione delle spese».

Sindaco: «».

Galli Valentino
: «Ah, ho capito».

Sindaco
: «Che sono stati imputati al Settore sportivo che sono 129 mila euro».

Galli Valentino
: «Invece al Servizio idrico, adesso mi domando: “Noi continuiamo a pagare dei costi, dobbiamo, non so, ammortizzare degli investimenti fatti a fronte di nessuna entrata, perché provvede a tutte le entrate ‘Secam’?”.
Come funziona?
No, perché, l’anno scorso avevamo 705 mila, nel 2014 euro di 714 un costo a carico nostro, e poi invece i canoni delle acque.
..».

Sindaco
: «Allora, già, già sul 2014 vedi che abbiamo un rimborso di 530 mila euro già postati che li trovi sul Servizio idrico; quindi incassano ma ci pagano tutti i lavori che sono stati fatti, oltre a quello ci rimborsano anche la quota mutui residua per le opere che sono state fatte tipo le fognature di Trepalle e poi il depuratore».

Galli Valentino
: «Sì, ma noi incassiamo i 714 quest’anno?».

Sindaco
: «Come?».

Galli Valentino
: «Sul 2014 ci vengon dati, cioè li incassiamo i 714?».

Sindaco
: «Non li incassiamo tutti i 714, i 714 è la spesa globale del 2014, di cui una quota rimane a carico nostro perché abbiamo incassato a fine giugno del 2014 i primi sei mesi sull’acquedotto; per i restanti sei mesi ci vengono rimborsati tutti gli interventi che abbiamo fatto noi come Comune, ci vengono rimborsati da ‘Secam’, che sono la rimanente parte che sono circa 530 mila euro».

Galli Valentino
: «Va beh.
E ultima..., ci sarebbero altre cose, ma comunque una cosa che mi ha un po’ deluso, e siccome durante l’esercizio 2014 sono state chiuse le contabilità, mi riferisco alla realizzazione della piazza della Chiesa. Ecco, io veramente mi domando chi ha avuto la fantasia di fare un’arlecchinata del genere, perché a vedere come si presenta oggi alla vista del pubblico la piazza veramente è una delusione totale, perché c’è una confusione di elementi architettonici che veramente fanno a pugno uno con l’altra e veramente non la trovo giustificato un progetto del genere. C’era l’occasione di fare una cosa ordinata, carina e simpatica, fate un miscuglio di cose che da un punto di vista puramente funzionale va bene, fa il suo effetto, ma da un punto di vista estetico ed architettonico veramente una delusione completa no. Io mi domando come, come si possa accettare di fare degli interventi di quel tipo.
L’altra cosa che invece mi stava molto più a cuore è quella della questione..., siccome siamo in fase di ultimazione dei lavori, dei lavori della galleria dell’attraversamento di S. Lucia, e qui abbiamo appostato a Bilancio, abbiamo appostato 652.398,00 euro da dare alla Provincia, io vorrei avere qualche rassicurazione sullo sviluppo di quel tratto di strada summitale alle Motte di Oga per non trovarci, al momento dell’apertura del tunnel, ad avere un imbottigliamento del traffico sul tornantino alle Motte da Oga e avere delle grandissime difficoltà dopo che praticamente sono state fatte delle migliorie così importanti sul, sul discorso dello smistamento del traffico verso Livigno senza passare da Bormio. Mi domando se noi non stiamo arrischiando di annullare tutto l’effetto positivo che dovrebbe portare l’opera così importante della rotonda che si sta facendo attualmente lì alla Capitania e poi nell’ultimazione del tunnel per l’attraversamento rapido dell’abitato di S Lucia, dal momento che praticamente qui c’è una querelle tra il Comune e la Provincia vorrei, vorrei avere qualche elemento in più per sapere se il problema si risolve e che si risolve rapidamente; credo che questo interrogativo se lo facciano un po’ anche tutti i turisti che verranno deviati attraverso quella rotonda su verso le Motta d’Oga e che poi dovranno sopportare il disagio di un passaggio veramente infelice com’è quel tornantino delle Motte d’Oga e anche quelle due semicurve sotto la Corva, sotto la discarica della Corva prima di scendere giù nel territorio di Valdidentro
».

Sindaco
: «Va bene.
Allora, per quanto riguarda proprio la questione della tangenziale di Oga avremo una riunione la prossima settimana con la Provincia in Comunità Montana proprio con anche i funzionari per chiarire quali possono essere i passaggi per chiudere la questione sui trasferimenti che deve fare il Comune di Livigno su quest’opera. Stiamo vedendo di fare il possibile, appunto di trasferire quanto dovuto in modo da intervenire e fare i lavori anche verso le Motte d’Oga in modo da rendere utilizzabile quella tangenziale, considerato che poi ci sarà, a ottobre ci sarà l’apertura appunto del tunnel e quindi penso, penso proprio che quest’anno verrà chiusa, o quantomeno trovato un accordo con la Provincia sulla questione.
Bene, se non ci sono altri interventi...
».

Galli Valentino
: «Poi c’era, all’ultima pagina del Conto del Bilancio, quel riepilogo che è stato letto:  i 100 mila euro Manutenzione straordinaria ponte di Viera; beh, io non ho visto nessun intervento, perché vedo ancora il new jersey come era l’anno scorso, era posizionato al posto delle barriere che erano state sfondate».

Sindaco
: «No, no, non è ancora stato fatto, perché è un intervento che deve essere fatto..., è stato dato l’inizio lavori 10 giorni fa a inizio maggio, l’appalto ce l’ha la ditta Rigamonti, l’inizio lavori è stato dato e siamo in attesa che questi inizino effettivamente i lavori; i lavori consistono nella sistemazione dei giunti sotto il ponte  e della sistemazione di quello che sono i parapetti. Quindi, da quanto ne so io, dall’ufficio e dall’impresa lunedì hanno garantito che avrebbero iniziato i lavori».

Galli Valentino
: «Ecco. I pavimenti alla protezione e al parapetto lì del ponte di Viera, che non so da chi sia stato demolito, ma ad ogni modo è lì da due anni praticamente in quello stato, ecco, l’anno scorso io avevo lamentato che al semaforo lì del Ponte le Ponti c’erano i guard rail tutti, tutti stortati, tutti messi male; in un anno non è cambiato niente, non avevamo neanche i soldi per comprare da sistemare?
Fa un effetto veramente spiacevole far vedere quel disordine, quella noncuranza delle strutture: in un anno non siamo riusciti a mettere a posto quel guard rail. Io non lo so da chi sia stato messo, stortato in quel modo no?, penso che gli siano andati addosso dei mezzi pesanti, o qualcosa del genere, però proprio lasciarlo, lasciarlo lì in vista un disordine così mi sembra una noncuranza delle cose: ci voleva veramente molto, molto poco.
E già che parlo di guard rail, io spero che anche sulla Forcola ci si ricordi che non ce n’è più uno che è uno che è in ordine e che vanno sostituiti perché alcuni sono anche pericolosi: perché potrebbe, andandoci a toccare  contro, qualcuno potrebbe anche farsi, farsi del male.
L’ultima cosa, che riguarda sicuramente l’esercizio, l’esercizio 2014 e che però praticamente nell’esercizio non è stato fatto niente, io voglio ancora segnalare che nel vallo del Rèz da l’Ors, del Dardaglino, chiamiamolo così, ci sono stati durante l’estate degli smottamenti di materiale
».

Sindaco
: «Mah, ti avevo già aggiornato: è stata avviata la procedura di..., e abbiamo richiesto le autorizzazioni, abbiamo tutte le autorizzazioni esclusa..., manca quella dello Ster per l’esattezza per poter intervenire; credo che dovrebbe arrivare a giorni, ci siam sentiti con la Regione l’altro ieri per appunto sollecitare di poter intervenire, sia per quello, sia per quanto - giusto per conoscenza -, anche per lo svaso delle pozze di Luigión, di Bórch e anche per il laghetto Guana e Stebline in modo che si farà un affidamento sia per quanto riguarda gli svasi dei laghetti, sia per quanto riguarda lo sgombro del materiale proprio sulla cava del Dardaglino: tutte le altre autorità concedenti hanno dato le autorizzazioni, manca..., stiamo aspettando quella della Regione per poter procedere agli affidamenti».

Galli Valentino
: «Io voglio solo ricordare che, quando era ancora Sindaco di Bormio la Dottoressa Ferro Tradati, c’era stato un temporale violento in Val Campello con degli smottamenti di materiale di una certa rilevanza, ed era stata attivata immediatamente una procedura di urgenza nell’immediato, subito appena ha avuto lo smottamento del materiale; nel nostro caso quando è successo, va beh, non è stato fatto niente ma siamo realmente, attualmente ancora a rischio di ulteriori slittamenti di materiale in quella zona, oltre, oltre però a mettere sotto rischio la strada: potrebbe tranquillamente, un prossimo fenomeno di smottamento di materiale, potrebbe andare a scaricarsi fino sulla strada».

Sindaco
: «Mah, guarda, non essendoci di fatto..., i rilievi fatti non dimostrano pericolo fondamentalmente per la viabilità; son state fatte le procedure e t’ho detto, al più tardi a giugno, inizieranno i lavori di sgombro di quel movimento».

Galli Valentino
: «Va bene».

Sindaco
: «Se non ci sono altri interventi procediamo a votazione».

Con il voto contrario di Galli Valentino ed astenuti Silvestri Baby e Molinari Christian, il Consiglio ha deliberato di approvare il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2014 in tutti i suoi contenuti e specificatamente:
• il CONTO del BILANCIO che si chiude con un risultato contabile di amministrazione pari ad € 1.999.769,93 = che si compendia nel quadro riassuntivo di seguito esposto:

 

Residui

Competenza

Totale

Fondo cassa 1 ° gennaio 2014

13.788.859,13

Riscossioni

3.115.908,73

26.390.927,20

29.506.835,93

Pagamenti

8.232.637,84

21.814.605,80

30.047.243,64

Fondo di cassa al 31.12.2014

13.248.451,42

Residui attivi

2.077.979,97

2.931.179,79

5.009.159,76

Residui passivi

 8.395.858,79

7.861.982,46

16.257.841,25

Avanzo di amministrazione al 31.12.2014

1.999.769,9

l’avanzo di amministrazione complessivo di € 1.999.769,93= viene distinto ai sensi del 1 ° comma dell’art.187 del Tuel nei fondi di seguito evidenziati, specificando che lo stesso verrà utilizzato nel rispetto delle disposizioni di cui al 2° comma del citato articolo:

- Fondi vincolati

                         €.     326.669,34

- Fondi non vincolati

                       €.  1.673.100,59

Totale

                       €.  1.999.769,93

 

La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, contrario Valentino Galli e astenuti Silvestri e Molinari.

* * *

Astenuta la minoranza di  ‘Progetto Livigno’
Il Comune ha venduto terreno comunale
Interessate la località
Scteblìna

 

Il punto 3 del C. C. del 15.05.2015, ESAME RICHIESTA DEI SIGG. LONGA RENZO OTTAVIO E LONGA MARIA DORIS DI ACQUISIZIONE TERRENO DI PROPRIETA’ COMUNALE IN LUOGO DEL  DIRITTO DI SUPERFICIE GIA’ CONCESSO, è stato illustrato dal Sindaco: «Sostanzialmente qui è l’acquisizione del terreno intorno alla téa in località Scteblìne da parte dei proprietari della baita, appunto Longa Renzo Ottavio e Maria Doris, che è padre e figlia, della parte di terreno intorno alla téa Sctebline.
Se ci sono interventi...
».

Silvestri Baby: «Diciamo, trattandosi della vendita, non abbiamo..., voi non avete previste permute, noi ci asteniamo».

Sindaco: «Va bene. Quindi procediamo alla votazione».

Il Consiglio, astenuti Silvestri Baby e Molinari Christian, ha deliberato di approvare la cessione in piena proprietà:
a) al Sig. Longa Renzo Ottavio: di porzione di terreno comunale per una superficie di mq. 20,00 circa.
b) alla Sig.ra Longa Maria Doris:la cessione in proprietà per una superficie di mq. 35,00 circa; stabilendo che tutte le spese inerenti le cessioni come sopra disposte, nessuna esclusa, siano a carico dei Sigg. Longa Renzo Ottavio e Longa Maria Doris
.

* * *

All’unanimità
Approvata ristrutturazione con cambio destinazione d’uso
Interessato il negozio ‘Banur’

Il punto 4 del C. C. del 15.05.2015, APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE CON MODIFICA DELLA DESTINAZIONE D’USO DA ATTIVITÀ DIREZIONALE (UFFICIO) AD ATTIVITÀ COMMERCIALE DI PARTE DEL PIANO PRIMO DELL’EDIFICIO ESISTENTE SITO IN LIVIGNO SUL MAPP. 341 DEL FG. 27, IN VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AI SENSI DELL’ART. 5 DEL D. P. R. 20 OTTOBRE 1998, N° 447 E S.M.I., è stato illustrato dal Sindaco: «Qui è la richiesta, “(...) l’istanza presentata in data 16.06.2014 (...) dal Sig. URBANI Gianfranco, in qualità di proprietario del fabbricato sito a Livigno in via Plàn (...)”. Sostanzialmente qui è una variante per un ampliamento da ufficio a attività commerciale, il negozio interessato è il ‘Banur’: è un ampliamento di superficie commerciale per circa...».

Silvestri
Lello
: «35 metri».

Sindaco: «Quénc metri le?».

Silvestri Lello: «Al ma par 35 metri».

Sindaco: «».

Silvestri Lello: «Comunque viene fatta con lo Sportello Unico appunto, che è questo Statuto che prevede, con una Conferenza di Servizi, con i Comuni  e con la Provincia, di fare questa variante che comporta sia variante al P.G.T. che al P.C.T.P.».

Silvestri Baby: «Mah, una domanda no, che poi nel, nell’ultimo punto, nel penultimo punto all’Ordine del Giorno, noi andiamo a fare una variazione sul Regolamento Commerciale no, che prevede sostanzialmente di poter derogare anche nelle..., non di poter derogare, di poter... ».

Sindaco: «Di autorizzare».

Silvestri Baby: «Di autorizzare superfici commerciali oltre i 150 mq. nella zona centro e nella zona di Trepalle; non ho capito come..., cioè in questa, questa struttura non rientra in questa...?».

Sindaco: «No, aspetta, noi andiamo a modificare il Regolamento del Commercio. Questo è un aspetto urbanistico eh».

Silvestri Baby: «Sì, ho capito».

Sindaco: «Superato questo, può avere l’autorizzazione al commerciale».

Silvestri Lello: «Perché comunque...».

Silvestri Baby: «Quindi però l’aveva già, perché già di per sé era sui 300 metri...».

Sindaco: «Sì, facendo lo Sportello Unico».

Silvestri Baby: «No, no, prima dico, dal punto di vista commerciale era già ulteriore..., era già grande struttura».

Sindaco: «».

Silvestri Lello: «Cioè lei dice: “Era già oltre i 150 il ‘Banur’”».

Sindaco: «Sì, perché l’ha avuto prima del Regolamento del Commercio, dov’era previsto».

Silvestri Lello: «Quindi supera quello».

Silvestri Baby: «No. Siamo favorevoli, auspicando però cioè che il senso del Piano delle Regole che avevamo condiviso come tipo di normativa sull’evitare nuove aree commerciali ai primi piani, al primo piano insomma; qui è una situazione particolare perché sostanzialmente è già tutto commerciale e si tratta sostanzialmente di includere un locale attualmente direzione; purché non apra, come dire, a altre strade che vanno contro le finalità che si voleva con quella regola».

Sindaco: «Va bene.
Se ci sono altri interventi. Se non ci sono altri interventi procediamo alla votazione
».

Il Consiglio unanime ha deliberato di approvare  il progetto di ristrutturazione con modifica della destinazione d’uso da attività direzionale (ufficio) ad attività commerciale di parte del piano primo dell’edificio esistente, in variante al Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), ai sensi dell’art. 5 del D. P. R. 20 ottobre 1998, n° 447 e s.m.i., in variante al Piano di Governo del Territorio ai sensi dell’art. 5 del D. P. R. 20 ottobre 1998, n° 447 e s.m.i; la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art 134, quarto comma, del D. Lgs n. 267/2000, stante l’urgenza di dare attuazione alla esecuzione dei lavori.

 * * *

All’unanimità
Approvato progetto del rifugio
Téa dal Plàn

Al punto 5 del C. C. del 15.05.2015, APPROVAZIONE DEFINITIVA DEL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DELL’EDIFICIO ESISTENTE AD USO RIFUGIO-RISTORO SITO IN LIVIGNO IN LOC. “TEE DEL PLAN”, CONTRADDISTINTO CATASTALMENTE CON I MAPP. N° 26 DEL FG. 26., IN VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AI SENSI DELL’ART. 5 DEL D. P. R. 20 OTTOBRE 1998, N° 447 E S.M.I., Silvestri Lionello ha detto: «Questo riguarda..., è una richiesta fatta dai proprietari della ‘Téa dal Plàn’. Avendo intenzione di fare una ristrutturazione abbastanza consistente e anche sotto il punto di vista funzionale, hanno dovuto ricorrere anche qui allo Sportello Unico perché appunto l’intenzione è di realizzare un piano interrato sotto al fabbricato esistente dove ubicare le cucine, i magazzini e quanto per i servizi, di sistemare diciamo così una piccola porzione di tettoia esterna che oggi ha una falda sola, viene invece sistemata con le due falde come..., a mo’ di casa diciamo, e per poter eseguire tutto questo intervento l’unica possibilità è quella dello Sportello Unico e quindi di fatto ci troviamo il progetto dove si può vedere quanto consta l’ampliamento: sostanzialmente esteticamente rimane come è e quindi avrà un ristorante diciamo al piano verso Livigno dove c’è quel terrazzone e il ristorante che invece dà dietro la baita com’è adesso con la terrazza dietro, in più a questi volumi c’è questo volume interrato dove verrà messa la cucina e quei servizi che abbiam detto prima.
L’intervento sostanzialmente è questo
».

Silvestri Baby: «Il terreno era già stato acquisito?».

Silvestri Lionello: «Sì, i 5 metri..., il terreno era già stato acquisito un paio d’anni fa».

Silvestri Baby: «Sul progetto c’è scritto: “Terreno in  acquisizione”».

Silvestri Lionello: «No, sono già stati fatti gli atti, appunto avevam chiesto, se ti ricordi anche alla Valeria, era già stato perfezionato; beh, se guardi il progetto risale forse al 2012, o al ‘13: perché partì prima del P.G.T.  e poi aspettò».

Sindaco: «Se ci sono altri interventi...».

Silvestri Baby: «No, noi siamo favorevoli essendo un’attività in essere, era già passato anche in Consiglio Comunale, e considerato che a livello di impatto non..., diciamo è stato salvaguardato».

Silvestri Lionello
: «Sono adeguamenti funzionali».

Sindaco: «Va bene, procediamo a votazione».

Il Consiglio unanime ha deliberato di approvare  il progetto di ristrutturazione ed ampliamento dell’edificio esistente ad uso rifugio-ristoro sito in Livigno in loc. “Tee del Plàn”, in variante al piano di governo del territorio ai sensi dell’art. 5 del D. P. R. 20 ottobre 1998, n° 447 e s.m.i., in variante al Piano di Governo del Territorio ai sensi dell’art. 5 del D. P. R. 20 ottobre 1998, n° 447 e s.m.i, dichiarando la deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, quarto comma, del D. Lgs n. 267/2000, stante l’urgenza di dare attuazione alla esecuzione dei lavori.

* * *

All’unanimità
Approvato il Piano Cimiteriale
E’ stato adeguato al Regolamento Regionale

 

Al punto 6 del C. C. del 15.05.2015, APPROVAZIONE DEFINITIVA PIANO CIMITERIALE DI CUI AL  REGOLAMENTO REGIONALE N. 6 DEL 09/11/2004, il Sindaco ha detto: «Avevamo adottato il Piano Cimiteriale il 30 maggio del 2014 e a oggi ci troviamo alla approvazione definitiva. Non ci son state nessun tipo di osservazioni e quindi sono a proporre l’approvazione del Regolamento..., del Piano Cimiteriale».

Silvestri Baby: «Se si può, visto che tra la proposta e l’approvazione sono passati alcuni mesi e in qualche modo l’abbiamo anche sperimentato diciamo l’applicazione, se ci puoi dire come è stato, quali sono state le ricadute e se ha prodotto gli effetti che si speravano».

Sindaco: «Beh, di fatto sì, è stato..., sono state avviate le procedure per estumulazioni e esumazioni per iniziare appunto a creare i posti e rispettare quello che è la norma dei 25 anni come previsto dal Regolamento per le sepolture; diciamo che sono stati fatti 26/27 estumulazioni e esumazioni, una buona parte sono stati avviati alla cremazione come era previsto dal Regolamento,  e la cittadinanza e i parenti hanno risposto bene perché questo dà la possibilità prima di tutto di fare il posto e allo stesso tempo le ceneri rideporle nei loculi di altri parenti e familiari.
Per il resto, poi ci saranno delle opere da fare che sicuramente non saranno previste sul 2015, andrà avanti il programma di estumulazioni e per il resto diciamo il Regolamento al momento sta..., viene rispetto  regolarmente e non ci sono grossi problemi.
Abbiamo un problema diciamo così a Trepalle per quanto  riguarda le previsioni sull’utilizzo dei loculi, sono stati fatti diversi posti per quanto riguarda la parte in terra, chiaramente va avviato il progetto di ampliamento della parte che riguardano i loculi perché fino ai prossimi 3/4 anni per esempio a Trepalle non possono essere fatte delle estumulazioni dei loculi, quindi altri loculi non vengono liberati nell’immediato, cosa che invece succederà sul cimitero di Santa Maria
».

Silvestri Baby: «Ecco, per restare a Trepalle, il problema del cedimento dei muri verso la valle quando si potrà affrontare?».

Sindaco: «Quelli, i muri verso la valle, son quelli che dovrebbero essere interessati appunto dall’ampliamento del cimitero con la creazione di ulteriori loculi, quiendi è un progetto che deve essere inserito nei prossimi due-tre anni.
Altri interventi? Procediamo a votazione
».

Il Consiglio Copmunale ha deliberato di approvare definitivamente, ai sensi del Regolamento Regionale n. 4/2012, il Piano Regolatore Cimiteriale del Comune di Livigno presentati in stesura definitiva dal tecnico Arch. Piera Cavallaro di Mercallo (VA).

La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, al fine del rispetto dei termini previsti, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000.

* * *

 

All’unanimità
Approvata acquisizione di aree demaniali
Interessata l’area di un ex fosso a S. Maria

 

Al punto 7 del C. C. del 15.05.2015, AREA DEMANIALE GIA’ OCCUPATA DA OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA IN LOCALITA’ S. MARIA A LIVIGNO IDENTIFICATE AL CATASTO AL FG. 29, MAPP. 1634 E AL FG. 30 MAPP. 1494 E 1495 AI SENSI DELL’ART. 1 COMMA 434 e 435 DELLA L. 311/2004. PROVVEDIMENTI il Sindaco ha precisato: «Sostanzialmente questa è l’approvazione per, la proposta di approvazione per l’acquisizione di un ex fosso che passava praticamente da sopra al cimitero andando attraverso il cimitero, e la parte sotto il cimitero andando verso Pont dali pont sostanzialmente. E’ stata avviata la procedura per l’acquisizione di questa parte che era di fatto demaniale, è stata accolta la proposta del Comune, dobbiamo, per l’acquisizione di quel tratto, che così ricompone anche quel terreno che avevamo permutato alcuni anni orsono col Bormolini Alfredo dove si intendeva appunto procedere alla realizzazione del parcheggio per la Chiesa, per questa operazione è prevista una spesa di 6.442,99 euro per l’acquisizione e dobbiamo, regolarizzando appunto questa posizione, pagare 10.738,30 per l’utilizzo degli anni passati, diciamo costa di più..., costa di meno comprarlo che quello che costava d’affitto.
Oltre a quello, stiamo procedendo alla acquisizione anche di altri ruscelli che oggi sono dismessi e che possono interessare all’Amministrazione per sistemare alcune situazioni
».

Silvestri Baby: «Nulla da eccepire, ma una domanda procedurale. Cioè, noi stiamo impegnando sul redigendo Bilancio 2015, quindi impegniamo prima di avere il Bilancio. In..., nelle premesse, VISTO, VISTO, VISTO viene detto che il termine per l’approvazione del Bilancio di Previsione viene differito dal 31 marzo al 31 maggio, su in cima...».

Sindaco: «».

Silvestri Baby: «Cioè, 31 Maggio è dopodomani, diciamo, sta uscendo?».

Sindaco: «Poi di fatto succederà come l’anno scorso, visto che ci sono tutti i Comuni in difficoltà...».

Segretario Comunale Besseghini Stefania: «Il decreto di proroga deve essere solo pubblicato in Gazzetta, ma è previsto il differimento del termine al 31 Luglio 2015».

Silvestri Baby: «Beh, ci auguriamo che non venga usata tutta la proroga perché se no...».

Segretario Comunale Besseghini Stefania: «Speriamo di no».

Sindaco: «Da parte nostra sicuramente c’è tutta la volontà di chiudere, perché ci permette di procedere negli interventi e nelle necessità del Comune in tempi corretti considerata la nostra situazione climatica, che comunque molti interventi li possiamo fare d’estate e da novembre purtroppo abbiamo dei limiti.
Solo a precisazione: siamo uno dei primi Comuni (...), beh qui dell’Alta Valle (...), no, non al Bilancio
».

Silvestri Baby: «Al Consuntivo».

Sindaco: «A chiudere il Consuntivo».

Silvestri Baby: «Sì. Però sono tutti in previsione».

Sindaco: «Eh?».

Silvestri Baby: «Sono tutti in programma».

Sindaco: «Beh certo. Però vedi che le tempistiche dei Comuni sono un po’ le stesse, e sono legate ai problemi dei continui cambiamenti.
Procediamo
».

Galli Valentino: «Mah, un chiarimento: lì il canale arriva..., parte, parte dalle Scuole, o parte più sotto? Cioè il terreno che vogliamo...».

Sindaco: «Parte da dietro le Scuole, da sopra il cimitero; era interessato anche il cimitero».

Galli Valentino: «Ai tempi, quella stalla lì vicino alle Scuole ci si arrivava passando il ponte no? perché c’era il fosso, perché il fosso arrivava proprio vicino alle Scuole no?
Poi volevo capire se praticamente si chiude tutta la partita, o se resta fuori qualcosa.
Si chiude tutta?
».

Sindaco: «Sì, si chiude tutta».

Galli Valentino: «Ah, va bene».

Sindaco: «Passiamo a votazione».

Il Consiglio unanime ha deliberato di approvare l’acquisizione delle aree demaniali (ex corso d’acqua) in località Santa Maria, di superficie complessiva pari a mq. 422,00, per un costo complessivo di €uro 17.181,29 determinato ai sensi dell’art. 1, commi 434 e 435 della L. 311/2004, di cui € 6.442,99 quale prezzo di acquisto e € 10.738,30 quale indennizzo pregresso per occupazione aree demaniali
.

* * *

All’unanimità
Approvate modifiche al Regolamento per il Commercio

Al punto 8 del C. C. del 15.05.2015, REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E L’ESERCIZIO DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA. MODIFICHE, il Sindaco ha spiegato: «E’ già stata fatta un’anticipazione, è la modifica del Regolamento per l’esercizio del commercio al dettaglio; la modifica sostanziale è la..., viene tolta la limitazione, o quello che era previsto nel vecchio Regolamento, che riguardava la limitazione per la Zona a Traffico Limitato e per Trepalle del limite praticamente dell’esercizio di vicinato e non di media struttura. Praticamente, nel rispetto sia dell’aspetto urbanistico, sia per quanto riguarda la possibilità per queste aree di poter realizzare per i 300..., è una necessità quella dei 390 metri, quindi si riporta come era precedentemente l’approvazione del vecchio Regolamento del 2012 a non limitare queste zone e quindi anche qui si possono realizzare attività commerciali fino ai 390 mq.
Rimane comunque il limite del 390 mq per tutte le superficie, sia in zona traffico limitato, sia a Trepalle; oltre a quello, nel Regolamento sono state fatte delle modifiche non sostanziali ma solo di adeguamento alle normative
».

Silvestri Baby: «Questo punto, questo Regolamento ha poco più di due anni».

Sindaco: «».

Silvestri Baby: «L’introduzione della classificazione delle tre strutture, piccola, media e grande non era precedente? Non c’era nel precedente?».

Sindaco: «No, nel precedente Regolamento non c’era».

Silvestri Baby: «Quindi era un standard diciamo».

Sindaco: «».

Silvestri Baby: «Per al massimo...».

Sindaco: «Sì, era stata inserita appunto nel 2012, la scelta era stata fatta per diciamo così incentivare il commercio anche nelle zone periferiche alla Zona del Traffico Limitato, si cercava di evitare una concentrazione di esercizi commerciali all’interno della Zona a Traffico Limitato e quindi agevolando..., l’unica agevolazione che potevamo dare, viste anche le liberalizzazioni, le norme sulle liberalizzazioni, l’unico limite che potevamo dare era questo. A oggi non è più possibile mantenere questa limitazione e di conseguenza diciamo è un po’ un obbligo quello di andare a rivedere questo limite, quindi viene rivisto; oltre a quello ci sono state anche parecchie richieste di sistemazione di esercizi già di fatto esistenti dove abbiamo rischiato appunto anche il contenzioso e di conseguenza, onde evitare di andare a mettere in discussione il limite imposto dal Comune è stato preferibile trovare la soluzione di adeguare il Regolamento per tutto il territorio di Livigno.
Se ci sono interventi...
Bene, quindi procediamo alla votazione
».

Il Consiglio unanime ha deliberato l’approvazione delle modifiche al Regolamento comunale per la disciplina e l’esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa e la delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, al fine di permettere agli operatori commerciali di poter effettuare le proprie scelte economiche in vista dell'imminente stagione estiva, ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000.

* * *

All’unanimità
Modificato il Regolamento per i noleggi sci

Al punto 9, l’ultimo del C. C. del 15.05.2015, REGOLAMENTO COMUNALE PER NOLEGGIO SCI. MODIFICHE, il Sindaco ha detto: «Sostanzialmente questo è un adeguamento al Regolamento del Commercio, considerato che quando abbiamo fatto il Regolamento nel 2005 per il noleggio sci s’era posto il limite, anzi, prima di allora non esisteva Regolamento, s’era posto l’obbligo per le attività di noleggio, di noleggio di sci proprio dell’utilizzo di attività commerciali, quindi prevedeva gli stessi limiti che prevedeva il Regolamento che poi ci siam trovati nel commercio e di conseguenza va adeguato allo stesso modo».

Silvestri Baby: «Ma, un noleggio sci è considerato allora come attività commerciale, o come attività artigianale?».

Sindaco: «Il noleggio sci è considerata attività commerciale, o bensì: è necessario lo spazio commerciale, la destinazione urbanistica deve essere commerciale per il noleggio sci. Non serve per quel che riguarda il laboratorio, che è quindi artigianale, il laboratorio per le riparazioni di sci e per il deposito sci; per quanto riguarda noleggio, e di conseguenza nel caso di vendita, deve essere tassativamente commerciale, quindi per...».

Silvestri Baby: «Quindi qui si incrociano due Regolamenti. Cioè diciamo, l’attività di noleggio sci che inevitabilmente ha il laboratorio perché gli sci vanno sistemati, si interseca cioè con due Regolamenti?».

Sindaco: «No. Il laboratorio non viene... ».

Silvestri Baby: «Non è conteggiato».

Sindaco: «Non è conteggiato nel 390 mq di noleggio, o di attività di vendita. Ecco, c’è sempre il limite dei 390 sia per il noleggio che l’attività commerciale, quindi non possono essere unite le due...: se uno ha il negozio e il noleggio non può fare 390 e 390 ma, all’interno dei 390 può realizzare noleggio e...».

Silvestri Baby: «Il totale».

Sindaco: «...superfici di vendita, quindi rimane il vincolo dei 390».

Silvestri Baby: «Beh non so, rispetto al noleggio,  pensando che come dire sono anche attività concentrate in centro, cioè se togliere questo limite per quelle concentrate in centro, non so se avete provato a immaginare un po’ le ricadute che può avere questa cosa: perché è un conto quelle un po’ decentrate, quelle al centro beh di per sé sono già favorite quelle esterne...».

Sindaco: «Sì.  
Però non cambia, perché il Regolamento già allora prevedeva il discorso di 390 senza distinzione, è poi il Regolamento del Commercio che è andato a inficiare anche quello di noleggio, quindi...
».

Silvestri Baby: «Cioè, in questo modo diciamo che l’attività commerciale potrebbe all’interno dei 390 essere superiore ai 150».

Sindaco: «E’ chiaro: sì».

Silvestri Baby: «Potrebbero essere 200».

Sindaco: «No, altrimenti avrebbero..., addirittura avrebbero dovuto avere nei 150 sia il noleggio, sia il commerciale, quindi è anche fondamentalmente una limitazione: sapete benissimo che un noleggio sci ha bisogno prevalentemente di spazi».

Silvestri Baby: «Va bene».

Sindaco: «Tutti gli altri articoli rimangono inalterati, ribadisco, visto che c’è stata la discussione anche con l’Associazione Commercio e Turismo, che nelle attività alberghiere rimane il vincolo che per fare il noleggio hanno necessariamente, devono avere dei locali adibiti con destinazione urbanistica commerciale per poter aprire un’attività di noleggio, chiaramente se il noleggio viene fatto all’esterno dei propri clienti all’interno dell’albergo.
Quindi tutti questi articoli rimangono invariati.
Se non ci sono interventi procediamo a votazione
».

Il Consiglio unanime ha deliberato di approvare le modifiche al Regolamento comunale per il noleggio sci come esposte dal Sindaco che ha chiuso la seduta dicendo: «Bene, il Consiglio Comunale termina qui, colgo l’occasione per invitare nuovamente tutti, ricordo a tutti che domenica 24 (Maggio) ci sarà la Giornata Ecologica, quindi invito tutti i Consiglieri a partecipare, invito tutta la cittadinanza a partecipare perché è nell’interesse della nostra località poter rendere il nostro paese al meglio, e non c’è miglior cosa di una giornata di volontariato. Ricordo inoltre appunto la chiusura al traffico  e quindi ognuno si regoli: la chiusura al traffico è prevista dalle nove di mattina alle diciassette.
Mi ricorda la Baby di ricordare a tutti di passare in Comune a ritirare il famoso barcode, quindi il pass per passare gratuitamente al tunnel che sono pronti, già in diversi sono passati a ritirarli (al centralino del Comune dal Davide Bormolini), quindi invito tutti perché dal 1° Giugno chiunque passa senza questo tesserino si troverà a dover pagare il pedaggio al tunnel.
Ringrazio
».

* * *

 RELAZIONE FINALE

L’AZZARDO IN CUCINA

Una GUSTOSA iniziativa che coniuga azzardo e ... cucina.
Livigno - Mercoledì 13 maggio 2015 ore 20.30, presso Sala Congressi Plàza Plachéda

Cosa c’entra il gioco d’azzardo con il cibo?
Apparentemente poco, si potrebbe rispondere.
Ma nell’anno dell’Expo chi si occupa dei risvolti negativi del gioco d’azzardo propone una innovativa forma di sensibilizzazione su un tema tanto scottante quanto sottaciuto: la relazione pericolosa esistente tra alimentazione e gioco d’azzardo.
Infatti, quando l’azzardo sfugge al controllo il benessere del giocatore e dei suoi familiari viene compromesso in molti modi, non ultimo quello che ha a che vedere con la corretta alimentazione.
Il giocatore eccessivo è così assorbito e polarizzato sull’attività di gioco d’azzardo che sovente perde la cognizione del tempo e a volte dimentica persino di mangiare, oppure lo fa in modo sregolato o in velocità.
Inoltre il danno economico procurato dal comportamento gioco eccessivo si abbatte sulla famiglia spesso incidendo anche sulla possibilità di spendere persino per l’acquisto di beni essenziali, in primis il cibo. Succede purtroppo infatti che le famiglie, proprio a causa della dipendenza da gioco d’azzardo di un familiare, debbano contenersi nel fare anche la spesa alimentare proprio a causa della ridotta disponibilità economica.

L’iniziativa del 13 maggio prevedeva una degustazione di finger food creativi ispirati al tema dell’azzardo e una riflessione scientifica sullo stesso tema, per sensibilizzare la cittadinanza ai rischi derivanti da tale comportamento mediante uno strumento coinvolgente, diverso dalla conferenza civica.
Ecco allora che 4 squadre di cuochi e pasticceri si sono cimentati nella sfida (di abilità e non d’azzardo!) di interpretare e declinare la tematica, per poi essere valutati da una giuria di esperti.
L’evento rientrava tra le azioni previste dal piano di intervento territoriale dell’ASL di Sondrio per la prevenzione ed il contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo patologico, nell’ambito del progetto “LottANDdo insieme contro l'azzardo”, il cui Ente capofila l’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze e gli Enti Partner sono l’ASL della provincia di Sondrio e la Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione.
La serata, a ingresso gratuito su prenotazione, è stata realizzata con il Patrocinio del Comune di Livigno in collaborazione con l’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno e la Commissione Parrocchiale Famiglia (che ha inserito l’evento nella Terza Festa della Famiglia).
I cuochi e pasticceri di Livigno, guidati dal loro Presidente Michele Bormolini hanno accettato la sfida proponendo un interessante menù che è stato poi votato dai presenti in sala. Una cinquantina di persone, tra pubblico di cittadini e alcuni esperti, ha così assaporato portata dopo portata anche la correlazione con le tematiche scientifiche che erano state messe a fuoco in un precedente gruppo di lavoro tecnico (composto da Daniela Capitanucci, Roberta Smaniotto e Angela Biganzoli per AND, Marco Duca per Coop. Lotta, Massimo Tarantola e Teresa Ponticelli per l’ASL e Angelo Castellani in qualità di supervisore).
Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Dipendenza dell’ASL di Sondrio Massimo Tarantola, la comunicazione dei messaggi di saluto pervenuti dal Sindaco e dal Parroco, la platea è stata introdotta al tema da Angelo Castellani che ha presentato alcuni dati relativi al consumo di azzardo in provincia di Sondrio.
La raccolta (fonte: Fiasco M., Consulta Nazionale Antiusura, 2014) è stata di 237 milioni di euro, che pone la provincia di Sondrio al 65° posto su 110 province con una percentuale di incidenza dei consumi in azzardo pari al 4,59% del P.I.L.; la spesa annua procapite in provincia di Sondrio è stata di 125 euro per Lotto e superenalotto (81° posto), 932 euro per NewSlot e Vlt (22°); sono stati censiti 1.809 apparecchi su 181.101 abitanti (1 ogni 100 persone).
Due proverbi dialettali appropriati hanno aperto la serata culinaria: “La lìra le come la coscènza: vergùn al n’è e vergùn le sénza” e “O màngia scta menèsctra o sàlta la fenèsctra”.
Quindi i cuochi e pasticceri hanno presentato le loro elaborazioni essendo stati sfidati a produrre pietanze “a tema”. Di seguito il risultato dei loro sforzi.

“L’apparenza inganna”
Spesso il gioco d’azzardo si presenta come un innocuo e divertente gioco. In realtà, per alcune persone, esso si trasforma in qualcosa di diverso.
Su questo spunto è stato prodotto un aperitivo, un gazpacho di pomodoro.
Sono stati proposti dei video per confrontare quanto promette la pubblicità (in termini di facilità e accessibilità del gioco come pure semplicità per farlo) che usa testimonial di eccezione quali Claudio Bisio anche per “attenuare le difese dello spettatore” che viene appunto ingannato dall’apparenza (Bisio è bravo, innocuo, con una immagine familiare e positiva: potrebbe mai pubblicizzare qualcosa di nocivo?), con quanto invece ciò che succede è diverso da quel che è promesso. E’ stato mostrato il trailer del documentario “Rifiutati dalla Sorte e dagli Uomini” di Vieri Brini e Emanuele Policante prodotto nel 2014, dal quale appaiono varie incongruenze che mostrano come … l’apparenza inganni.
Si è quindi passati alla degustazione del secondo piatto, che introduceva il secondo tema.

“Il banco vince sempre”
Qualsiasi sia l’esito del gioco – vincente o perdente - c’è una parte che vince sempre, ed è il banco, ovvero chi gestisce i giochi e chi ne ricava la tassa volontaria.
A questo tema, i cuochi e pasticceri hanno risposto proponendo un Appetizer:
un bignè salato con speck, noci e zola. Il tema è stato trattato facendo riferimento alla prevalenza di gusto del piatto, che ricordava la prevalenza di incasso a favore del banco piuttosto che del giocatore.
Si è quindi mostrato un simpatico ma eloquente video realizzato da Paolo Canova e Diego Rizzuto, comunicatori scientifici di Taxi 1729 specializzati ormai da molti anni sulla matematica dei giochi d’azzardo e già ospiti del nostro progetto a Sondrio il 17 e 18 aprile 2015, che da matematico e fisico quali sono hanno dimostrato l’assunto alla base del piatto. Ancora una volta poi questa informazione è stata confrontata con un messaggio pubblicitario: sta volta, quello veicolato con l’utilizzo della canzone “l’italiano” che mira a far credere la possibilità di facili vincite che cambiano la vita. Un regalo ai nipoti o alla fidanzata, un futuro splendente ai figli…. Cosa potrebbe esserci di più suggestivo?
Ed ecco allora l’arrivo del terzo piatto.

“Fortuna un corno!”
Mutuato dallo slogan della campagna 2015 del Gruppo Azzardo Ticino – Prevenzione di Bellinzona, si voleva sottolineare che ciò che alimenta il gioco sono quei pensieri/convinzioni (pensieri erronei) sui quali i giocatori si fissano e insistono a giocare, anche se non hanno nessun un fondamento. Ad esempio il pensiero: più gioco= più vinco; oppure perdo perché è un periodo sfortunato…
Nei giochi d’azzardo  sappiamo bene che l’abilità non conta, e che è sempre il caso a determinare il risultato, in misura variabile ma sempre presente in questi giochi.
I cuochi  hanno quindi preparato un Antipasto che fosse contraddistinto da ingredienti di qualità: una spuma di carbonara con asparago verde.
Il risultato per avere un piatti sfizioso poggia sulla qualità e sulla competenza e non ci si può certo affidare alla fortuna!
Anche in questo caso Paolo e Diego ci sono stati di aiuto mostrando nel loro video l’incidenza del caso nell’esito dei giochi d’azzardo, evidenziando le bassissime probabilità di vincere ad esempio al gioco del Win for Life.
In alcuni giochi sembra che si vinca sempre, ma cosa succede se un giocatore gioca e continua a giocare pensando che prima o poi verrà baciato dalla fortuna? La risposta è scontata: non potrà che perdere.
Il piatto successivo aveva a che vedere con un altro aspetto tipico del comportamento dei giocatori.

“Intrecci pericolosi”
Altro pensiero erroneo che inganna il giocatore è il pensiero che il risultato di un gioco si basi su eventi tra loro indipendenti l’uno dall’altro, come ad esempio: dopo 5 teste deve uscire croce; indosso un particolare indumento così ho più possibilità di vincere; se scelgo io il biglietto della lotteria ho più possibilità di vincere, e molti altri.
Ma anche sono pericolosi i messaggi mediatici che confondono. Gioca con moderazione, gioca responsabilmente, possono ingannare l’opinione pubblica che si tratti di giochi di puro intrattenimento senza che vi siano particolari rischi. E’ pur vero che il mantenimento del limite è il discrimine tra gioco patologico e gioco sociale. Ma è anche vero che nessun giocatore patologico aveva intenzione di perdere il controllo all’inizio della sua carriera e che tutti i giocatori patologici all’inizio sono stati giocatori sociali. L’intreccio del gioco d’azzardo con i mondi di vita delle persone poi fa sì che questa offerta si insinui nella quotidianità delle persone senza che la si vada a cercare.
I cuochi hanno deciso su questo tema di proporre un primo piattoun ricciolo di melone con un cuore di salmone marinato su un letto di kiwi.
Su questo piatto abbiamo cominciato ad introdurre il tema del gioco patologico attraverso alcune testimonianze di vittime del gioco d’azzardo.
Questo ci ha consentito di passare ai due temi seguenti, che avevano a che fare con i vissuti emotivi dei giocatori.

“La bolla”
C’è una tipologia di giocatori che vive il gioco come un momento in cui estraniarsi  dalla realtà e non pensare a nulla. Alcuni ambienti – casinò, sale bingo, sale VLT - favoriscono in modo evidente questa cosa creando ambienti artificiali senza luce diretta del giorno, senza orologi, ecc.
I cuochi si sono ispirati a questo tema per proporci un secondo piatto:
Un delizioso mini-hamburger avvolto nella carta fata.
La didattica è proseguita mostrando un video in presa diretta all’interno di una sala giochi dove una giocatrice a corto di denaro fa di tutto per reperirne e quando ci riesce torna ad essere immersa nella sua bolla, come in trance. Fuori non esiste più nulla.

“Adrenalina”
E’ uno degli elementi ricercati nel gioco: a volte il vero “godimento” dell’azzardo non è la vincita ma l’aspettativa di vincere, le emozioni che lo stare nel gioco procura. Il gioco d’azzardo è anche fascino, attrazione…
I pasticceri hanno interpretato il tema proponendo un dessert, affascinante e bello da vedersi, un piccolo gioiello che è riduttivo chiamare solo “pasticcino”.
Per rappresentare questo aspetto abbiamo ancora fatto ricorso a due pubblicità. Non a caso, queste puntano anche ai vissuti positivi che il gioco d’azzardo procura. Piacere, esultanza, sensazione di essere vincenti, sfida…. “noi siamo il poker” recita uno spot. Adrenalina pura.
Volgendo ormai al termine la serata, siamo tornati ancora su due concetti attinenti le distorsioni cognitive.

“Ho quasi vinto!”
Alcuni giocatori si trovano a fare pensieri simili a questo: “Avevo puntato sul 9; è uscito l’8: ci sono andato vicino…”.  Quando giocando d’azzardo ci è mancato poco per ottenere il risultato atteso, che poi all’ultimo sfuma, abbiamo la sensazione di avere quasi vinto. Questa sensazione  incentiva il giocatore ad insistere. Ma nei giochi d’azzardo non ci sono vie di mezzo: o vinci oppure, più spesso, perdi.
I pasticceri hanno interpretato questo compito collocando la produzione in questo momento: è quasi  finita la serata, e subito dopo c’è la piccola pasticceria. Hanno proposto come digestivo
la rivisitazione di una preparazione denominata “il Ciurlo”. Si tratta di un cubetto gelatinoso al gusto di caffè ma dove ci dicono sia stato fatto anche un procedimento di evaporazione di un qualche preparato liquoroso, per far svanire l’alcol che era bandito dalla serata.
Il commento ha spiegato il meccanismo delle “near miss”, sempre grazie all’aiuto di un video dei nostri Paolo e Diego.

“Inseguire non paga”
“Devo tornare a giocare per recuperare quanto ho perso” . Questo è il pensiero che spesso fa il giocatore perdente, che si accanisce a giocare nella convinzione (errata) di poter recuperare i soldi persi. E così facendo invece di limitare il buco economico, lo allarga sempre di più.
I pasticceri hanno scelto di commentare questo tema proponendo dei “Friendises”, i Tartufolin da Credaro, in cui… un piccolo dolce  tira l’altro continueresti a mangiarne, proprio come il giocatore che reitera le sue giocate.
La parte didattica ha voluto chiudere con un po’ di leggerezza proponendo un video realizzato da studenti  a sottolineare buona parte dei concetti trattati nel corso della serata.
Il messaggio è “SE NON GIOCHI VINCI SEMPRE!”
Conclusi gli assaggi, non restava che procedere alle votazioni dei migliori piatti e della squadra vincitrice.

Della giuria degli esperti facevano parte tutti gli operatori presenti. In numero analogo è stata selezionata una giuria popolare estraendo a sorte tra i partecipanti i sei fortunati, tramite la ruota della fortuna...
La funzione di notaio è stata assunta dalla dr.ssa Teresa Ponticelli dell’ASL.
In totale sono state restituite 47 schede di voto.
12 hanno concorso all’assegnazione del punteggio.
CLASSIFICA PER PIATTI E SQUADRE
1.                  “Adrenalina” -  109 punti
2.                  “Fortuna un corno”  - 103 punti 
3.                  “Intrecci pericolosi” – 102 punti
4.                  “LA Bolla” – 100 punti
5.                  “Il Banco vince sempre” e “Inseguire non paga” - a pari merito 98 punti
6.                  “L’apparenza inganna” – 90 punti
7.                  “Ho quasi Vinto !” – 86 punti 

Con 207 punti si è classificata al primo posto la squadra dei pasticceri che ha preparato “Adrenalina” e “inseguire non paga”; con 198 punti si è classificata la squadra che ha preparato “La bolla” e “Il banco vince sempre!”; con 193 punti al terzo posto la squadra che ha confezionato “Fortuna un corno!” e “L’apparenza inganna” e al quarto posto con 188 punti la squadra che ha preparato  “Intrercci pericolosi” e “Ho quasi vinto!”.
A tutti i presenti è stato chiesto infine di valutare anche l’apprezzamento della serata, dando un voto da zero a dieci ed eventualmente formulando commenti liberi.
Il gradimento è stato molto elevato ed è riassunto nel grafico che segue.
Come si vede, l’esito della serata è completamente positivo con il 66% dei presenti che assegna il voto massimo.
Due persone votano con un 10 e lode, uno oltre al 10 segnala di averla trovata eccellente. Uno vota 10 per l’idea. C’è stato un commento ampio: “la serata mi è piaciuta molto. Anche l’abbinamento coi cuochi. Trovo molto efficace l’uso dei video. Poche parole ma molto interessanti. Molto stimolanti le otto parole scelte e i video abbinati (stimolano molte riflessioni e domande a cui trovare risposte)”.
Da tenere in considerazione il fatto che una persona presente era celiaca (andrebbe ragionato un piano B per le principali intolleranze?).
A conclusione della serata e della bella esperienza l’associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, Coop. Lotta e ASL  nuovamente ringraziano:
l’Associazione cuochi e pasticceri Livigno
la Commissione Parrocchiale Famiglia
il Comune di Livigno - APT
i Moltiplicatori di informazione
i media: Al Restèl nòf – TeleMonteNeve 
e tutti i Presenti che si sono prestati a questo azzardato esperimento di sensibilizzazione sul tema del gioco d’azzardo.
Ci siamo lasciati così come abbiamo iniziato: con due proverbi popolari recitati da Angelo Castellani.
“I prìm centesim guadagnei le qui riscparmièi”.
“Sarò da dìr, sarò da fér , ma per vìvar s’è da mangér”.
Niente di più vero, e ancor più dopo una serata così!

L’estensore del rapporto: Dr.ssa Daniela Capitanucci – AND-Azzardo e Nuove Dipendenze
Varese, 17-05-2015

* * *

Nella 32a edizione del ‘Trofeo Topolino’
Elia Rocca sfiora il podio: 4° fra i Baby
7° posto per Giacomo Ponti

Il 17 e 18.01.2015 a Lago di Tesero per organizzazione del G. S. Castello di Fiemme si è disputata la 32a edizione del Trofeo Topolino di sci nordico. Alla manifestazione hanno preso parte anche i giovani fondisti di casa nostra, oltre che Morris GALLI nella categoria Revival maschile, risultato vincente.
Riguardo i bòcia, il miglior risultato lo ha ottenuto Elia ROCCA che ha mancato la medaglia di bronzo per soli 60 centesimi di secondo nella categoria Baby maschile mentre un buon settimo posto lo ha ottenuto Giacomo PONTI nella categoria Cuccioli maschile.
Riguardo gli altri risultati dei nostri atleti, fra i Baby 23° Niccolò BIANCHI e 54° Simone NEGRINI; in campo femminile nella pari categoria 43a Letizia CASTELLANI e 44a Valentina CLAOTI.
Fra i Cuccioli 22° Federico MAJORI; 25° Teo GALLI; 47° Davide NEGRINI; 74° Sasha CONFORTOLA; 94° Christian VIVIANI; 96° Riccardo CUSINI; 104° Andrea MARTINELLI; 108° Filippo MOTTINI; 113° David MARTINELLI; fra le Cucciole 20a Lucrezia GALLI; 30a Sofia MOTTINI; 77a Ginevra MOTTINI; 98a Marta CUSINI.
Nella categoria Ragazzi 26° Nicolò CUSINI; 40° Tommaso LONGA; 60° Lukas BORMOLINI; 97° Luciano MARTINELLI; 138° Tommaso MOTTINI; fra le Ragazze 36a Veronica SILVESTRI; 43a Emma SENSOLI; 116a Laura FEROLETO; 118a Barbara FEROLETO.
Unico atleta in gara fra gli Allievi, 97° Thomas CUSINI.
Di seguito la classifica dei primi 5 di categoria e le posizioni dei nostri.

CLASSIFICHE 32° ‘TROFEO TOPOLINO’ SCI NORDICO 17/18.01.2015
BABY MASCHILE
1° Paolo BARALE S. C. Alpi Marittime 5’40”15; 2° Federico FLORA Polisportiva Timau Cleulis 5’43”63; 3° Pietro CORRADINI G. S. Castello 5’49”01
; 4° Elia ROCCA A. S. D. Sporting Club Livigno 5’49”61; 5° Michele CAROLLO S. C. Alpi Marittime 5’53”08; 54° Simone NEGRINI 7’18”72; isc.: 147; n.p.: 16; n.a.: 2; class.: 129.
BABY FEMMINILE
1a Vanessa COMENSOLI Polisportiva Le Prese 6’01”90; 2a Giulia PIACENZA S. C: Alpi Marittime 6’09”25; 3a Chiara IELITRO Polisportiva Le Prese 6’12”66
; 4a Annamaria GHIDDI Polisportiva PAVULLESE Sci Fondo 6’13”46; 5a Nika ZAHARIJA Ski Association PGZ 6’13”95; 43a Letizia CASTELLANI; 44a Valentina Claoti; isc.: 102; n.p.: 8; n.a.: 2; class.: 92.
CUCCIOLI MASCHILE
1° Massimilano CASOLA G. S. Edelweiss Villasantina 1’03”38; 2° Martino CAROLLO S. C. Alpi Marittime 10’05”94; 3° Mattia PILLER HOFER A. Camosci 10’17”48
; 4° Giacomo PETRINI Gr. Sciatori Subiaco 10’20”14; 5° Marco BARALE S. C. Alpi Marittime 10’28”86; 7° Giacomo PONTI; 22° Federico MAJORI; 25° Teo GALLI; 47° Davide NEGRINI; 74° Sasha CONFORTOLA; 94° Christian VIVIANI; 98° Riccardo CUSINI; 104° Andrea MARTINELLI; 108° Filippo MOTTINI; 113° David MARTINELLI; isc.: 188; n.p.: 11; n.a.: 2; class.: 175.  
CUCCIOLI FEMMINILE
1a Annamaria LOGONDER Askö Villach 9’00”57; 2a Nadine LAURENT S. C. Gressoney Monte Rosa 9’17”07; 3a Elisa GALLO S. C. Busca 9’18”57
; 4a Zala ŠEPIC TSK Bled 9’23”90; 5a Martina GIORDANO S. C. Alpi Marittime 9’31”53; 20a Lucrezia GALLI; 30a Sofia MOTTINI; 77a Ginevra MOTTINI; 98a Marta CUSINI; isc.: 145; n.p.: 7; class.: 138.
RAGAZZI MASCHILE
1° Matteo FERRARI U. S. Dolomitica 13’56”63; 2° Alberto TOGNETTI Winter Sport Subiaco 14’13”68; 3° Andrea GAGLIA S. C. Alta Valtellina 14’17”78
; 4° Jošt MULEJ SD. GORJE 14’28”99; 5° Marko SKENDER Ski Association PGZ 14’29”19; 26° Nicolò CUSINI; 40° Tommaso LONGA; 60° Lukas BORMOLINI; 97° Luciano MARTINELLI; 138° Tommaso MOTTINI; isc.: 172; n.p.: 14; n.a.: 3; class.: 155.
RAGAZZI FEMMINILE
1a Ajda ARH SD Bohinj 10’2967; 2a Sara ARMELLINI S. C. Alta Valtellina 10’31”73; 3a Caterina DI BUCCI S. C. Capracotta 10’45”14
; 4a Anna ROSSI S. C. Primaluna Giovanni XXIII° 10’46”61; 5a Matilde GOSS U. S. Lavazè 10’56”28; 36a Veronica SILVESTRI; 43a Emma SENSOLI; 116a Laura FEROLETO; 118a Barbara FEROLETO; isc.: 149: n.p.: 9; class.: 140.
ALLIEVI MASCHILE
1° Vili CRV ND Ratece-Planica 17’52”60; 2° Stefano DELLAGIACOMA U. S. Cermis Masi Cavalese 17’53”72; 3° Luca DEL FABBRO A. S. Monte Coglians 17’56”29
; 4° Angelo BUTTIRONI S. C. Ubi Banca Goggi 18’04”17; 5° Anzej Tomaz HVALA TSK Jub Dol 18’18”90; 97° Thomas CUSINI; isc.: 156; n.p.: 17; n.a.: 1; class.: 139.
ALLIEVI FEMMINILE
1a Anja MANDELJC SD Gorje 14’24”32; 2a Emilie JEANTET S. C. Gran Paradiso 14’38”85; 3a Noemi GLAREY S. C. Gran Paradiso 14’41”43
; 4a Gina BIN G. S. 2002 Tarvisio 14’44”29; 5a Nansi OKORO Fed. Bulgara 14’45”64; 50a Elisa SILVESTRI; isc.: 119: n.p.: 2; class.: 117.
REVIVAL MASCHILE
1° GALLI Morris A. S. D. Sporting Club Livigno 9’31”07; 2° CALLIGARI Alessandro G. S. Castello 10’02”87; 3° PARARKOV Lyubomir Fed. Bulgara 10’20”51
; 4° VIACHEV Nikolay Fed. Bulgara 10’33”34; isc.: 30; n.p.: 1: class.: 29.
REVIVAL FEMMINILE
1a GENUIN Magda S. C. Valdobbiadene 11’55”04; 2a CEOL Federica U. s. lAVAZè 12’37”71; 3a GIORDANENGO Wanda S. C. Alpi Marittime 13’00”03
; 4a VANZO Marta U. S. Lavazè 13’01”49; 5a PRATO Annalisa S. C. Alpi Marittime 13’08”21; isc.: 18; n.p.: 4; class.: 14.  

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Ai Campionati Italiani Ragazzi
Medaglia di bronzo con la Staffetta per Alpi Centrali B
In gara anche Veronica Silvestri e Nicolò Cusini

Dal 27.02 al 01.03.2015 a Pragelato Plan sulla pista ‘Olimpica’ si sono disputati i Campionati Italiani Ragazzi di sci nordico promossi dalla società Sestriére. In programma il primo giorno la Gimkana Sprint dove CUSINI Nicolò si è classificato 9° mentre in campo femminile Veronica SILVESTRI si è classificata 12a; il giorno dopo è stata la volta della gara Individuale T. C., ed in questo caso Veronica si è classificata 6a.
Nella gara conclusiva di Staffetta Mista Mass Start le Alpi Centrali B con Veronica e Nicolò hanno conquistato la medaglia di bronzo (oro a Alpi Centrali A e argento a Trentino A). In questo caso la prima frazionista delle Alpi Centrali B, CASTELLI Martina, ha chiuso al secondo posto mentre il secondo staffettista, GALBIATI Enrico, ha stabilito il 14° tempo di frazione ed ha passato il testimone a Veronica SILVESTRI in quinta posizione come squadra; la nostra atleta a sua volta ha stabilito il 7° tempo di frazione perdendo una posizione per le Alpi Centrali B ed infine Nicolò CUSINI, stabilendo il 2° posto di frazione, ha recuperato tre posizioni, permettendo alle Alpi Centrali B di vincere il bronzo.
Per i risultati dei primi tre e le posizioni occupate dai livignaschi vedere le classifiche a parte.
CAMPIONATI ITALIANI RAGAZZI SCI NORDICO 2015
Finale Gimkana Sprint
RAGAZZI FEMMINILE
1a GOSS Matilde (Lavazé Varena) 14’36”8; 2a DI BUCCI Caterina (Capracotta) 3a TAZZIOLI Anna (Olimpic Lama)
; 12a SILVESTRI Veronica; 33a SENSOLI Emma; isc.: 123; n. p.: 4; class.: 119.
RAGAZZI MASCHILE
1° FERRARI Matteo (U. S. Dolomitica); 2° MUSCARA’ Denis (Brusson); 3° VIGNA Francesco (Entraque Alpi M)
; 9° CUSINI Nicolò; 60° BORMOLINI Lukas; 64° LONGA Tommaso; isc.: 119; n. p.: 2; class.: 117.
Individuale Tecnica Classica
RAGAZZI FEMMINILE Km. 4
1a GOSS Matilde (Lavazé Varena) 14’36”8; 2a ROSSI Anna (Primaluna) 14’41”8; 3a DI BUCCI Caterina (Capracotta) 14’46”6
; 6a SILVESTRI Veronica; 45a SENSOLI Emma; isc.: 123; n. p.: 2; class.: 121.
RAGAZZI MASCHILE Km. 5
1° FERRARI Matteo (U. S. Dolomitica) 16’23”4; 2° GAGLIA Andrea (Alta Valtellina) 17’14”4; 3° CAVALETTI Daniel (Olimpic Lama) 17’25”2
; 22° CUSINI Nicolò; 34° LONGA Tommaso; 50° BORMOLINI Lukas; isc.: 119; n. p.: 2; class.: 117.
Staffetta Mista Mass Start
1a Alpi Centrali A 38’21”6 (ARMELLINI Sara 10’12”8, RAMONI Samuele 10’03”4, ROSSI Anna 9’21”2, GAGLIA Andrea 8’44”2); 2a Trentino A 39’22”2 (LOSS Valentina 10’40”5, HAAS Olaf 9’56”1, GOSS Matilde 9’53”7, FERRARI Matteo 8’51”9); 3a Alpi Centrali B 39’36”0 (CASTELLI Martina 10’18”7, GALBIATI Enrico 10’31”8, SILVESTRI Veronica 10’04”1, CUSINI Nicolò 8’41”4).

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Ai Campionati Italiani Allievi di sci nordico
Elisa Silvestri sfiora il bronzo
Si è classificata 4a in Staffetta

Dal 13 al 15.03.2015 a Sappada e Forni Avoltri si sono svolti i Campionati Italiani Allievi di sci nordico promossi dalle società A.S.D. Monte Coglians  e A.S.D. Camosci.
Una sola atleta di casa si è qualificata, SILVESTRI Elisa, che ha ottenuto il 25° posto nella gara di apertura, una Gimkana Sprint; il 29° posto il secondo giorno nella prova Individuale a Tecnica Classica sui 5 Km, il 4° posto in Staffetta l’ultimo giorno, 5° posto di frazione.
Di seguito le classifiche finali.
CAMPIONATI ITALIANI ALLIEVI FONDO
Sappada 13.03.2015 Gimkana Sprint
ALLIEVI FEMMINILE
1a PALAZZI Virginia (Sc. 13 Clusone); 2a ANTONIOLI Alice (Pol. Le Prese); 3a DELLAGIACOMA Carola (USD Cermis)
; 25a SILVESTRI Elisa; isc. e class.: 86.
ALLIEVI MASCHILE
1° DELLAGIACOMA Stefano (USD Cermis); 2° COMENSOLI Davide (Pol. Le Prese); 3° CHRISTILLE
Cedric (SC. Brusson)
; isc.: 120; n. p.: 2; class.: 118.
Forni Avoltri 14.03.2015 Individuale Tecnica Classica
ALLIEVI FEMMINILE Km. 5
1a GLAREY Noemi (Gran Paradiso) 16’36”0; 2a JEANTET Emilie (idem) 17’01”6; 3a MONSORNO Nicole (Lavazè Varena) 17’02”2
; 29a SILVESTRI Elisa; isc. e class.: 86.
ALLIEVI MASCHILE Km. 7,5
1° FAUNER Daniele (ASD Camosci) 20’48”3; 2° CHRISTILLE Cedric (SC. Brusson) 20’52”7; 3° DELLAGIACOMA Stefano (USD Cermis) 21’06”3
; isc.: 120; n. p.: 2; class.: 118.
Forni Avoltri 14.03.2015 Staffetta Mista
ALLIEVI FEMMINILE Km. 12
1a Valle d’Aosta A 37’18”5 (JEANTET Emilie 12’40”4; CASSOL Federica 11’45”0; GLAREY Noemi 12’53”1); 2a VENETO A (RIGONI Giorgia 12’49”1; BERGAGNIN Rebecca 11’34”1; DE ZOLT PONTE Alessia 13’05”7); 3a Alpi Centrali A 37’29”0 (MAJ Valentina 12’46”8; ANTONIOLI Alice 11’30”5; PALAZZI Virginia 13’11”7
; 4a Alpi Centrali B 38’47”2 (TRIBBIA Manila 12’51”7; SILVESTRI Elisa 12’13”0; COLOMBO Laura 13’42”5; isc.: 27; n. a.: 1; class.: 26.
ALLIEVI MASCHILE Km. 15
1a Valle d’Aosta A 42’15”1 (CHANOINE Jacques Lino 14’46”3; CHANOINE Didier Dario 13’19”2; CHRISTILLE Cedric 14’09”6); 2a Friuli Venezia Giulia A 42’15”2 (FAUNER Daniele 14’22”6; BARBACETTO Giona 13’34”8; GRAZ Davide 14’17”8);  3a Alpi Centrali A 42’17”9 (COMENSOLI Davide 14’40”2; SOSIO Pietro 13’34”4; BUTTIRONI Angelo 14’03”3).

 

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Nella finale del ‘Gran Premio Giovanissimi’
Michelle Confortola 24a
Le gare disputate ad Aprica

In località ‘Palabione’ ad Aprica in data 11 e 12.04.2015 si è disputato lo slalom gigante del gran finale del 38° Gran Premio Giovanissimi al quale hanno aderito anche alcuni nostri minisciatori.
Il miglior risultato lo ha colto CONFORTOLA Michelle, 24a fra i Cuccioli 1.
Di seguito le classifiche dei primi 5 e i piazzamenti degli altri nostri atleti.
CLASSIFICA UFFICIALE SLALOM GIGANTE ‘GRAN PREMIO GIOVANISSIMI’ 2015
BABY 2 FEMMINILE
1a STOLL Lina (Taisten-Guggenberg) 48”73; 2a COMPAGNONI Ilaria (Santa Caterina) 49”14; 3a PARISOTTO Emma (Pieve di Cadore) 49”27
; 4a ROMELE Giulia (Valpalot) 49”57; pm LUCCHINI Cecilia Regina (Del Breuil) 49”57; isc.: 138; n. p.: 21; n. a.: 6; sq.: 5; class.:106.
BABY 2 MASCHILE
1° PEDRONCELLI Nicolò (Madesimo Valle Spluga) 47”11; 2° HOUKMI Matteo (Sansicario Action) 47”12; 3° MAZZOCCHIA Francesco (Campocatino) 47”84
; 4° NANNINI Lorenzo (Doganaccia) 47”99; 5° BALDO Edoardo (Azzurra VE) 48”17; 71° D’AMICO Andrea; isc.: 172; n. p.: 27; n. a.: 18; sq.: 10; class.: 117.
CUCCIOLI 2 FEMMINILE
1a  PARODI Margherita (Nazionale Sestrieres) 52”42; pm VAGLIO Alessia (Mottarone) 52”42; 3a SCARABOSIO Giulia (Monti della Luna) 52”49
; 4a CECERE Margherita (Spazio neve) 53”04; 5a SOLA Beatrice (Monte Bondone) 53”09; 50a GALLI Silvia; isc.: 160; n. p.: 19; n. a.: 11; sq.: 4; class.: 126.
CUCCIOLI 2 MASCHILE
1° ZUCCHINI Francesco Riccardo (Valtorta) 51”67; 2° LETTIG Filippo (Auronzo Misurina) 52”45; 3° NOGLER KOSTNER Diego (Ortisei) 52”55
; 4° SEGALE Filippo (Pila) 52”64; 5° CLAUDANI Alberto (Sci Fodestal) 52”66; isc.: 177; n. p.: 12; n. a: 14; sq.: 11; class.: 140
BABY 1 FEMMINILE
1a COLTURI Lara (Monti della Luna) 47”35; 2a CALORO Carlotta (Camigliatello) 50”99; 3a RIGHI Ludivica (Folgaria) 51”82
; 4a BETTONI Angelica (Sci Fodestal) 52”60; 5a BURGI Michelle (Prato Nevoso SP) 52”71; isc.: 150; n. p.: 19; n. a.: 3; sq.: 15; class.: 113.
BABY 1 MASCHILE
1° PICCO Hans Peter (Auronzo) 47”15; 2° CATALANO Leo (Equipe Limone) 49”32; 3° SIMONELLI Edoardo (Monti della Luna) 49”45
; 4° CASARTELLI Pietro (Sansicario Action) 49”48; 5° SANTACROCE Alessandro (San Martino) 49”58; isc.: 164; n. p.: 21; n. a.: 9; sq.: 11; class.: 123.
CUCCIOLI 1 FEMMINILE
1a PELLIZZARI Ellis (Selva Gardena) 53”81; 2a GNESI Rebecca (Versilia Ski) 54”70; 3a GATTA Francesca (5 Laghi) 56”29
; 4a THALER Sara (Ortisei) 56”31; 5a GAIANI Ginevra (Auronzo Misurina) 56”46; 24a CONFORTOLA Michelle; isc.: 162; n. p.: 26; n. a.: 7; sq.: 6; class.: 123.
CUCCIOLI 1 MASCHILE
1° MOTTERLINI Pietro Giovanni (Madesimo Valle Spluga) 53”67; 2° VOTTERO Matteo (Sansicario Action) 54”23; 3° BERTAGNOLLI Alessandro (Valbelluna) 54”62
; 4° BRIGNOLI Matteo (Cerreto Laghi) 55”04; 5° COMIOTTO Manuel (Valbelluna) 55”08; 75° TREVISAN Nicolò; isc.: 174; n. p.: 24; n. a.: 20; sq.: 8; class.: 122.