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ARTICOLI PUBBLICATI SUL RESTEL IN USCITA IL 15 LUGLIO
2010
Abbonamenti da 25 euro (normale); 30 euro
(amico e estero); 40 euro (sostenitore).
11 numeri da gennaio a novembre 2010.
Versamenti su:
Credito Valtellinese cc n° 4740/84 Al Restel;
Banca Popolare cc n° 460/22 Al Restel
Banca Valle Camonica cc n° 1039 Al Restel
* * *
Le presenze
incrementate del 4,98% (+7,28% le nazionali; +4,10% le
straniere)
L’A.P.T. di recente ha elaborato i dati riguardo
le presenze turistiche della stagione invernale 2009/2010: una
stagione che ha fatto registrare un nuovo record, passando dalle
828.448 presenze dell’inverno precedente a 869.670, pari a un +
4,98%.
Un dato da leggere fra le righe: perché l’incremento c’è sì
stato, ma solo grazie alle presenze incrementate del 15,95%
degli esercizi extralberghieri, e per di più nei mesi
considerati più ‘morti’ (a parte marzo che registra una
cresciuta).
In generale, il +18,33% di dicembre, +8,29% in marzo e + 13,85%
di aprile compensano e riequilibrano il calo consistente di
febbraio sia di stranieri che di italiani: -7,50%, notoriamente
stagione forte, mentre gennaio registra un calo molto contenuto:
-0,82%.
L’albergo registra un calo dell’1,10%, pari però a 5.886
presenze - che diventa -1,48% riguardo gli stranieri (-5.249
presenze), mentre segna -0,36% per la clientela nazionale. Le
perdite dell’albergo si concentrano a gennaio: -3,17%, e
febbraio: -7.98% (-10,57% di presenze italiane e -7,13 le
straniere). Stabili le presenze ad aprile: +0,68%, con
incrementi sensibili a dicembre: +3,97% e marzo: +2,87%.
(...)
* * *
A proposito di
‘pulizia’ del paese…
Ill.mo Sig.
Sindaco Livigno
e p. c.
Al Corpo Polizia Locale Livigno
Alla Stazione Carabinieri Livigno
All’Ufficio Tecnico Comune di Livigno
Livigno, 23 giugno 2010
Oggetto: sollecito intervento garage
Silvestri, via Beltràm
Con la presente sono a sollecitare un
Suo intervento che risolva in modo definitivo ed entro breve
tempo l’annoso problema del garage di Beltràm, problema
che si trascina da ormai tredici anni.
Le ricordo infatti che i lavori di quello che può essere
chiamato senza smentite l’ecomostro di Livigno sono iniziati il
1 settembre 1997 (“abusivamente”, come ha dichiarato il
Dott. Fabio Napoleone, Procuratore della Repubblica di Sondrio,
nell’ultima ordinanza di demolizione). Il cantiere è stato
fermato il 15 maggio 2000 da un’ordinanza. Le rammento anche i
motivi principali che hanno portato a questo blocco e alle
successive condanne: ben 783 metri quadri (con quasi
4000 metri cubi di volumetria) erano stati realizzati in
difformità dal progetto originario, per non parlare
dell’intercapedine su tre lati dell’edificio stesso.
La condanna del Tribunale di Sondrio risale al 2002,
quella della Corte di Assise di Milano al 2004.
Sono passati ormai più di 6 anni da quando queste
sentenze sono passate in giudicato; nel frattempo la struttura
ha fatto “bella mostra” di sè, grazie anche al cantiere e al
deposito di merci, materiali e automezzi all’interno e
all’esterno della stessa, come tra l’altro rilevato più volte
dalla Polizia Locale, nel 2005 (prot. 470/2005 PM) e ancora
nell’ottobre 2006. Non è stato fatto nessun tentativo di celare
questo pugno in un occhio, in barba oltretutto al
progetto originario che prevedeva una costruzione completamente
interrata. Così, da più di un decennio, questo spettacolo è
visibile a tutti i livignaschi, ma anche ai turisti che arrivano
dal Passo del Gallo e da Trepalle, oltre a rappresentare
l’attrazione principale che si può ammirare dalla nuova piscina
di AquaGranda. Un bel biglietto da visita, davvero!
(...)
* * *
Rispetto alla
stagione 2008/2009. Incrementate del 4,98% le presenze
turistiche invernali
Stagione record quella invernale 2009/2010, che
segna 869.670 presenze, 41.222 in più rispetto al 2008/2009,
pari al + 4,98%. Si tratta di un record in chiaro/scuro perché,
se è vero che l’appartamento ha registrato il +15,95% di
presenze passando da 295.264 a 342.372, quindi ben 47.108 in
più, è altrettanto vero che il settore alberghiero - sempre
rispetto al 2008/2009 - ha perso l’1,10%, pari a -5.5886
presenze (che diventano -10.111 presenze rispetto al 2007/2008).
Gli arrivi registrati in generale assommano a 144.297, pari a
una media di permanenza di 6,03 giorni .
In generale sono cresciute le presenze nazionali del 7,285%,
quelle straniere del 4,10%. In particolare sono cresciute le
presenze dei Paesi dell’Est - ma non di tutte le Nazioni -, con
conferma al primo posto ed ulteriore aumento delle presenze per
la Polonia, che registra il dato 140.430, pari al +4,07%
rispetto alla stagione precedente; ma incrementi sensibili in
percentuale li registrano pure la Russia (+35,58%) e, con numeri
inferiori ma percentuale maggiore, l’emergente Repubblica
Slovacca: + 44,40% - Nazione che registra il dato + in ogni mese
-; la Slovenia: +28,78%; la Repubblica Ceca (+16,41%) e la
Lituania: + 14,55%. In calo figurano, invece, la Lettonia
(-10,12%) e di poco l’Ungheria (-2,96%).
Fra le Nazioni dell’Europa Occidentale sono incrementate le
presenze del Belgio che ne registra 63.177, pari a +15,55%,
quindi del Lussemburgo (+12,05%) e della Svizzera (+7,20%).
In continuo forte calo, invece, figura l’Irlanda che da 23.755
passa a 13.896 presenze (-41,50%). Calano anche Gran Bretagna,
scesa sotto le 30.000 presenze (calo del 13,83%) quando, l’anno
prima, segnava 34.600; dati meno anche per Nazioni da anni di
stanza a Livigno come Svezia (-9,34%) e Danimarca (-4,46%).
(...)
* * *
Nel Campionato “Pulcini”. I
risultati dell’A. C. Livigno
Il settore
“Pulcini” dell’A. C. Livigno calcio allenato da Nèno
Cusini ha disputato il girone di ritorno del Campionato tra
il 29 aprile ed il 3 giugno 2010.
Questi i risultati ed i commenti dell’allenatore.
29.04.2010 a Sondalo: SONDALO - LIVIGNO
Finalmente, dopo mesi di allenamenti in palestra, anche per
i “Pulcini” arrivano le partite da giocare all’esterno.
A Sondalo come prima uscita contro le squadre locali questi i
risultati.
SONDALO A - LIVIGNO B 3-0
SONDALO B - LIVIGNO A 1-5 (marcatori: Luca BORMOLINI,
Stefano ANTOGNOLI, Andrea BORMOLINI, Simone GALLI)
SONDALO A - LIVIGNO A 1-1 (marcatore: Simone GALLI)
SONDALO B - LIVIGNO B 3-3 (marcatori: Samuel TOTA (2),
Cesare CUSINI).
10.05.2010 a Livigno: LIVIGNO - GROSIO
(...)
* * *
Disputate la 14a “Da ce e da lé
da l’Akua Grànda” e “Al gìro dal Crosàl. Vincenti
Paolo Arduini e Gianluigi Martinelli
Con la
disputa, venerdì 25 giugno, della gara serale a scopo benefico “Al
gìro dal Crosàl” valida per il 6° Circuito Podistico delle
Valli, è iniziata ufficialmente la stagione agonistica del
“Marathon Club Livigno” 2010. Hanno vinto, in campo maschile
Gianluigi MARTINELLI, fra le donne sua moglie, Giovanna
CONFORTOLA. Di categoria hanno vinto: GURINI Noemi;
PRANDI Simone; PILLER Nicole; CUSINI Nicolò;
ANTONIOLI Alice; CARCER Lorenzo; SOSIO Nicolò;
COMPAGNONI Jael; BORMETTI Emil; RODIGARI Daiana;
NANA Filippo, oltre ai citati MARTINELLI E CONFORTOLA.
E’ poi seguita, domenica 4 luglio, la 14a edizione della corsa
podistica “Da ce e da lé da l’Akua Grànda”, ed in questo
caso Gigio è stato battuto da Paolo ARDUINI mentre
in campo femminile, terza assoluta, l’azzurra di sci nordico
Marianna LONGA.
Di categoria in questo caso hanno vinto: BERTOLINA Melissa;
CUSINI Luca; GALLI Lucrezia; VIVIANI Raffaele;
BERTOLINA Samantha; BERTOLINA Denis; ARIZZI
Valentina; CONFORTOLA Igor; CONFORTOLA Consuelo;
CASTELLANI Simone; BORMETTI Emil; la LONGA e
ARDUINI.
(...)
* * *
A
Sosio Gianfranco il ‘Grand Prix 2010’ (e la 12a ed. di Un
contro tücc)
La 14a ed. del “Torneo di primavera”, 4a ed. del MI & TI,
vinta da Natalino & Giuseppe
Dal 24 gennaio
al 26 aprile 2010 si è disputato il ‘Grand Prix 2010’ che aveva
in palio il “3° memorial Galli Giorgio’, rassegna promossa dalla
‘Bocciofila S. Rocco’, valido anche per la nuova formula del
torneo Un contro tücc giunto alla 12a edizione.
Quest’anno il Grand Prix ha visto vincente SOSIO
Gianfranco davanti a CUSINI Davide e BORMOLINI Silvano.
Riguardo la classifica di Un contro tücc, per il
secondo anno consecutivo ha primeggiato SOSIO Gianfranco
davanti a CUSINI Franz e SILVESTRI Giuseppe.
Per la prima volta hanno aderito le donne da sole in gara nel
Grand Prix, ed in questo caso ha vinto BARAGLIA
Margherita davanti a BORMOLINI Angelica e BORMOLINI Eliana.
Per assegnare il titolo di campione sono state tenute in
considerazione 4 fasi di gioco: due tornei singoli, una gara a
coppie, una con la terna (due tornei singoli e due gare a coppie
per le donne).
Nella prima rassegna maschile di SINGOLO disputata
dal 24.01 al 21.02 ha primeggiato MARTINELLI Livio
con 24 punti davanti a SOSIO Gianfranco (21); 3° LANZILLO Mario
(19); 4° ROCCA Stefano (17); 5° SILVESTRI Arnaldo (15); 6°
CUSINI Davide (15); 7° SILVESTRI Bernardino (14); 8° SERTORIO
Rocco (14); 9° GALLI Oreste (13); 10° BORMOLINI Silvano (12);
class.: 24.
In campo femminile ha vinto BARAGLIA Margherita
(13 punti); 2a BORMOLINI Angelica (10); 3a VISINONI Lella
(8); 4a BORMOLINI Ersilia (6); 5a BORMOLINI Eliana (4); class.:
8.
(...)
* * *
Trasformato diritto di superficie
in piena proprietà e ceduto terreno comunale
Al punto 10 e 11 del Consiglio Comunale del 09.06.2010 sono
state esaminate richieste di cessioni di terreno comunale a
privati, illustrate dal Sindaco.
Prima di discutere gli argomenti la minoranza, come in altri
occasioni simili, ha abbandonato l’aula non condividendo le
scelte della maggioranza. Castellani Lino ha rinnovato il
motivo spiegando: «Ci assentiamo, come abbiam sempre fatto
nelle altre occasioni, con le solite motivazioni: perché siamo
contrari alla cessione».
Sindaco: «Alla cessione dei terreni».
Galli Franz: «Con le motivazioni che abbiamo
sempre (detto).
Ormai, si è accertato, Dottoressa…».
(...)
* * *
Permutato terreno comunale con
terreno privato. Interessata la zona Teòla
Al punto 9 del C. C. del 09.06.2010 è stato discusso l’argomento
Esame richiesta permuta terreno da parte del sig. Mocellin
Marco. Provvedimenti, illustrato dal Sindaco che ha
letto la proposta di delibera: «“(…) Vista la
richiesta presentata dal Signor Mocellin Marco, acclarata al
protocollo generale del Comune di Livigno al n. 11436 in data
26.05.2010, con la quale il medesimo chiede, la permuta di una
porzione di terreno di sua proprietà con altra di proprietà
comunale, al fine di regolarizzare una situazione di fatto
esistente già da diversi anni;
(…) Atteso che l’istanza è finalizzata alla regolarizzazione
degli accordi intervenuti a suo tempo in occasione
dell’allargamento della via ‘Mont dala Néf’, dove, all’epoca il
Sig. Mocellin aveva ceduto parte del suo terreno per
l’allargamento della via pubblica, ottenendo l’assenso
all’occupazione di una piccola porzione di proprietà comunale al
fine di realizzare una scala di accesso alla propria abitazione,
come risulta dalla documentazione in atti; (…)”.
Di fatto, quando è stata realizzata la via ‘Mont dala néf’,
e soprattutto la parte alta, quindi quella che poi (si)
ricongiunge con la via ‘Teòla’, è stato invaso una parte del
terreno di Mocellin; e, a sua volta, Mocellin ha utilizzato una
parte di terreno comunale proprio come accesso alla propria
abitazione e, diciamo, parcheggio per la macchina.
Oggi chiede di regolarizzare e, di fatto, chiede che gli vengano
ceduti quei 43,70 mt. che lui occupa, come Comune; e cederebbe
al Comune i 18 m2 che sono stati occupati in forza
dell’allargamento della strada.
Quindi la proposta è quella, e di demandare poi alla Giunta la
valutazione dei due appezzamenti; e provvedere poi alla perizia
e al frazionamento per la sistemazione, appunto, del terreno».
Galli Franz: «E, qui, il richiedente
sostiene che, quando è stata realizzata la via ‘Mont dala Néf’,
sarebbe stata invasa la sua proprietà?».
Sindaco: «Sì».
Galli Franz: «Allora via ‘Mont dala néf’ c’era ai
tempi in cui, quella che, poi, è diventata sua proprietà, era
ancora proprietà comunale…».
Sindaco: «Sì».
Galli Franz: «Quando è stata realizzata questa
strada, via ‘Mont dala néf’,… devo far mente locale - facciamo
attorno al 97-98, perché era una delle prime ristrutturazioni
dell’hotel ‘Baita Montana’ che, tra l’altro, prevedeva di
conservare questo percorso: perché c’era -.
Non credo che possa essere fondata questa tesi ,secondo la quale
il Comune avrebbe invaso: semmai, quando è stato ceduto, la via
‘Mont dala Nef’ già c’era».
Sindaco: «Sì. Però han ceduto del terreno che arrivava
fino alla…».
Galli Franz: «No.
Ma non era loro: perché il terreno era del Comune.
Questo terreno è stato permutato dal Comune a suo tempo».
Sindaco: «Sì.
Però, il Comune, ha dato un appezzamento al privato».
Galli Franz: «Esatto».
Sindaco: «Definito da dei confini».
Galli Franz: «Ma, la via ‘Mont dala néf’ c’era già».
Sindaco: «Probabilmente non era così larga come è adesso,
perché è stata sistemata: prima non andavi neanche su».
Galli Franz: «Sì: era una sterrata.
Ma non era più stretta di quello che è adesso perché, comunque,
è strettissima».
Sindaco: «Non passavi quasi con la macchina.
Comunque risulta dai frazionamenti, dalle carte».
Galli Franz: «Sì, sì.
In ogni caso noi cediamo parecchio di più di quello che cede a
noi».
Sindaco: «28 metri (quadri)».
Galli Franz: «E ti dico anche che, visto e
considerato che veramente è abbastanza stretta la strada
attuale, allora, prima di andare a cederne costringendola
ulteriormente, sia la strada, sia la via dal ‘Mont dala Nef’ che
quella della ‘Teòla’…
Perché, poi, sopra abbiamo dei parcheggi che servivano poi la
‘Teòla’…».
Sindaco: «Quelli rimangono».
Galli Franz: «No.
Ma, non ne abbiamo parlato in Commissione perché sembrava una
cosa fatta.
Ma poi, ripensandoci, direi che è il caso di verificare un po’
di cose.
Prima di tutto, dire che abbiamo invaso la sua proprietà:
ripeto, secondo me la via ‘Mont dala Nef’ c’era molto prima di
quando il Comune ha ceduto a lui».
(...)
* * *
Approvato progetto definitivo per
una rotonda. Interessata la zona Pont dali pont
Al punto 8 del C. C. del 09.06.2010 è stato esaminato
l’argomento Lavori di realizzazione nuova rotonda in “Via li
Pont” per accesso scuole loc. S. Maria. Approvazione progetto
definitivo in variante al p.r.g. Adozione della variante,
illustrato dal Sindaco: «Questa è la prima adozione,
proprio per permettere, poi, di procedere con la progettazione
esecutiva.
E’ la rotonda che prevede poi la traversa verso la via…».
Galli Franz: «‘Botarèl’».
Sindaco: «…‘Botarèl’.
E, quindi, dove verrebbe poi inserita la fermata degli autobus
verso le Scuole, verso il piazzale. E permetterebbe poi, in un
futuro, con la realizzazione della traversa, di poter chiudere
il tratto della Chiesa, dell’Asilo e delle Scuole: perché si
potrebbe dare, appunto, accesso secondo questo nuovo assetto
viario».
Galli Franz: «Con questa…, il progetto prevede
solo la rotonda.
Ma, avete già una bozza del percorso, della continuazione della
traversa?».
Sindaco: «Allora, la traversa ha due ipotesi: una con la
casa, ‘al bàit…».
Galli Franz: «Dala ‘Sctilza’».
Sindaco: «…dala Sctìlza’, e una senza.
Perché si sta trattando con la proprietà sull’ipotesi,
l’eventuale, di spostamento, o di accordo, appunto per riuscire
ad arrivare perfettamente in linea con la via ‘Botarèl’.
Diversamente bisogna andare nel lato verso le Scuole, verso la
Chiesa, e aggirare la casa.
Però diventa più difficoltoso come accesso.
Si raggiungerebbe, comunque, lo scopo, ma non sarebbe lo stesso
risultato rispetto allo spostamento della casa».
Galli Franz: «E le trattative per, appunto, il
riposizionamento, o lo spostamento, o l’acquisizione della…».
Sindaco: «Ma, le
trattative…: la proprietà ha fatto una proposta tramite il
proprio tecnico, che però non è ancora stata definita, non è
ancora stata approfondita».
(...)
* * *
Approvata variante per la
ciclabile. Interessato il prolungamento Li Pont-Pemont
Al punto 7 del C. C. del 09.06.2010 è stato esaminato
l’argomento Lavori di prolungamento pista ciclabile/pedonale
con realizzazione sottopasso incrocio Via Pont dali Pont – Via
Pemont. Approvazione progetto definitivo in variante al p.r.g.
Approvazione definitiva della variante, illustrato dal
Sindaco: «Questa è
l’approvazione della variante che abbiam presentato nell’altro
Consiglio, per la realizzazione del sottopasso di via ‘Li
Pont – via Pemont’.
Se volete dire qualcosa».
Galli Franz: «Sì.
No, niente: vorrei - vorremmo -
insistere su quella questione di quel sottopasso dietro l’hotel
‘Lanz’, che da tempo se ne parla.
E l’obiezione è, appunto quella, che la strada effettivamente
costituisce argine».
Sindaco: «Fa da argine».
Galli Franz: «Però,
direi che è il caso di approfondire e, facendo un sottopasso
all’altezza dell’hotel ‘Lanz’, o in quella zona, consentirebbe
di servire la via ‘Ràsia’ e rendere fruibile la pista ciclabile.
Attualmente vedo spesso carrozzine, o bambini, ecc., è difficile
attraversare quella strada e, quindi…
So che c’è questo problema dell’arginatura, sappiamo anche che
un arginatura ha la funzione di trattenere eventuali piene, che
non sono improvvise come può essere una valanga.
E che, quindi: si verifichi, si approfondisca se si può fare e
con quali modalità.
Perché in quel punto sarebbe importante.
Medesimamente che si prosegua anche sull’altro lato della
strada; o si risolva, come più volte prospettato in vari
passaggi, lì la via ‘Dali Pont’, anche per la pista ciclabile di
là.
Sì, (è) un po’ meno problematico.
Però resta il fatto che lì, il gatto delle nevi, in quello che
stiamo aprpovando, non riuscirà a passare».
Sindaco: «Quello piccolo».
Galli Franz: «Ma,
è una questione che probabilmente l’alveo richiede i suoi spazi
e, quindi, soluzioni alternative probabilmente non ce n’è».
Sindaco: «No: una è
quella.
Ma, l’altra, è proprio che la pista di fondo scende…. ormai, con
la ciclabile di qua e di là,vediamo comunque che sarebbe
difficoltoso farla proseguire: bisognerebbe fare comunque un
attraversamento, andar su nella via.
Questa è un po’…
Sull’altra questione, io ho chiesto informalmente a Mandelli un
po’ di tempo fa, e mi dice che, dove vengono fatte, vengono
fatte delle porte automatiche…».
Galli Franz: «Sì».
Sindaco: «…che, in caso
lì, si chiudono, di con un certo spessore, di una certa tenuta
Kilo pascal. Vanno dimensionate, comunque, volendo, è possibile
insomma».
Galli Franz: «Ecco.
Se fosse possibile, veramente, vi dico
che, in quella zona, vorrebbe dire rendere fruibile la
ciclabile, e anche la pista di fondo, senza dover passare sulla
strada.
Facendo un sottopasso a quell’altezza, non avremmo problemi di
fognatura - perché il tubo parte un po’ più in giù -.
E, a mio avviso, si realizzerebbe un’opera che sarebbe
importante insomma per la zona».
(...)
* * *
Rinviati punti riguardo due Piani
di Recupero
Il punto 5 del C. C. del 09.06.2010, Approvazione definitiva
piano di recupero del fabbricato sito in Via Plan,
contraddistinto catastalmente al fg. 27 mapp. N. 240-551-552, ai
sensi dell’art. 3 della l.r. 23/97, in applicazione di quanto
disposto dall’art. 25, della l.r. 11.3.2005, n. 12, come
modificato dalla l.r. 10.3.2009, n. 5. Richiedente: Silvestri
Fortunato l.r. Soc. Livigno s.r.l. è stato presentato dal
Sindaco il quale ha detto: «Ecco, prima di passare al
punto 5… Rudi le mìga gnù. No. (…)
Per al punto ci fèma, al rinviom? Pece, se no…».
Galli Franz: «Scì, al rinvìom.
O volöi dìtal ènca mì».
Sindaco: «Ok,
allora lo rinviamo».
Castellani Lino: «Tün döi».
Sindaco: «Eh: giöt fora voàltri (rivolto a Damiano
Bormolini, Stefano e Lorenzo Galli).
A fèm al rinvìo e…».
Castellani Lino: «No,beh. Ma: sa a rinvìom quescto, a
rinviom ènca l’altro».
Galli Franz: «Ah, i rinvìom tün döi?».
Sindaco: «Eh?».
Galli Franz: «Tün döi?».
Sindaco: «Pecé? Enca l’altro.
No, le mìga ìnt».
(...)
* * *
Modificato il regolamento per la
tassa sui rifiuti. Specifica meglio la tariffa per le tee
Al punto 4 del C. C. del 09.06.2010 è stato discusso l’argomento
Modifica art. 9 del regolamento comunale per l’applicazione
della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani,
illustrato dal Sindaco che ha letto la proposta di
delibera: «“(…) Visto il vigente regolamento comunale
per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani interni, come da ultimo approvato con propria
precedente deliberazione n. 2 del 26.02.1996 e successive
modifiche e integrazioni, con particolare riferimento alla
propria precedente deliberazione n. 4 del 01.03.2010 con la
quale si aggiungeva all’art. 9 – comma 2, la lettera b),
finalizzata ad apportare una ulteriore riduzione, oltre a quella
già prevista dall’art. 7 – comma 2 del medesimo regolamento, in
favore delle unità immobiliari di natura abitativa, non
ristrutturate, poste fuori dal perimetro di raccolta ed
utilizzate esclusivamente nel periodo estivo (tee); (…)
Ritenuto opportuno, pertanto, ai fini di una più chiara lettura
e nell’ottica della massima trasparenza amministrativa,
procedere alla modifica dell’art. 9 - comma 2 – lettera b) del
vigente Regolamento Comunale, mediante la sostituzione della
dicitura: “30% degli immobili di pari natura siti nel centro
abitato, rapportata ai mesi di effettivo possibile utilizzo
estivo (4 mesi) ”, con: “la cui tariffa ordinaria è
quella prevista dall’applicazione dell’art. 7 – comma 2 : 60%
( sessanta per cento)”, definendo, quindi la dicitura
completa della lettera b), come segue:
b) unità immobiliari di natura abitativa, non ristrutturate
ed utilizzate esclusivamente nel periodo estivo (tee), site
fuori dal perimetro di raccolta, la cui tariffa ordinaria è
quella prevista dall’applicazione dell’art. 7 – comma 2: 60% (
sessanta per cento); (…)”.
Allora, l’Ufficio richiede, appunto, di riportare in
Consiglio il regolamento e precisare meglio questa modifica
perché, altrimenti, potrebbe generare delle incomprensioni.
E, quindi, siamo chiamati a deliberare per la modifica
dell’art. 9 - comma 2 – lettera b) rispetto a come
ho detto prima come segue e, quindi, specificando: “(…)
unità immobiliari di natura abitativa, non ristrutturate ed
utilizzate esclusivamente nel periodo estivo (tee), site fuori
dal perimetro di raccolta, la cui tariffa ordinaria è quella
prevista dall’applicazione dell’art. 7 – comma 2: 60% (
sessanta per cento). (…)”.
Questo perché l’art. 7 al comma 2 prevedeva già una
riduzione del 30% per gli immobili fuori dalla raccolta almeno
di un chilometro - se non erro-.
E, poi, avevamo introdotto questa ulteriore riduzione, che era
prevista per quei fabbricati, per quelle tee, che non vengono
utilizzate abitualmente e, quindi, che vengono utilizzate
solamente occasionalmente nei mesi estivi: si era calcolato i 4
mesi.
Quindi, con questa specifica, di fatto andremo a fare una
riduzione del 60% su quel 30% che viene già fatto in base
all’art. 7.
Tutto qui».
Galli Franz: «In buona sostanza, così come sarebbe
messo il regolamento, le detrazioni cumulabili sarebbero
maggiori della tassa stessa.
Quindi, per assurdo,…».
Sindaco: «Chiariamo».
Galli Franz: «…ammesso che l’interpretazione possa
essere quella, per assurdo qualcuno addirittura poteva chiedere
rimborsi, anziché pagare».
(...)
* * *
Approvata la Ia variazione al
Bilancio di previsione 2010 ed al 2010-2012
Il punto 3 del C. C. del 09.06.2010, I variazione al
bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 e al bilancio
pluriennale 2010 - 2012– art. 175, comma 8 del d. Lgs. N.
267/2000, è stato illustrato dal Sindaco: «Allora:
“(…) Rilevato che l’avanzo risultante al 31.12.2009 è
stato distinto in fondi vincolati e fondi non vincolati come
segue:
Fondi vincolati: € 881.738,30
Fondi non vincolati: € 2.084.753,16
Ritenuto pertanto di utilizzare una quota dell’avanzo di
amministrazione pari a € 837.024,60; (…)”
Andrei anche a vedere il parere del Revisore, che
riassume la variazione dicendo quindi: “(…) che la
variazione consta in
MAGGIORI ENTRATE +660.705,20
MINORI ENTRATE -10.001,50
TOTALE VARIAZIONI ENTRATA +650.703,70
APPLICAZIONE DELL’AVANZO 837.024,60
TOTALE ENTRATA +1.487.728,30
MINORI SPESE -114.267,79
MAGGIORI SPESE +1.601.996,09
TOTALE VARIAZIONI SPESA +1.487.728,30
Per leggere il riepilogo, andrei all’Allegato A,
dove (…), partendo dalla prima riga, vediamo:
“(ELENCO VARIAZIONI ESERCIZIO FINANZIARIO 2010
Descrizione previsioni variazioni
Risultanti)
Avanzo di amministrazione applicato 0,00
837.024,60 837.024,60
ENTRATE
Imposta Comunale Immobiliare 3.300.000,00
+55.000,00 3.355.000,00
Imposta Comunale sulla Pubblicità
140.000,00 -10.000,00 130.000,00
Compartecipazione I.R.P.E.F. 120.000,00
+5.517,43 125.517,43
Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani interni
2.300.000,00 +100.000,00 2.400.000,00
Servizio idrico integrato: acquedotto
430.000,00 +30.000,00 460.000,00
Servizio idrico integrato: fognatura e depurazione
460.000,00 +30.000,00 490.000,00
Proventi da mensa scolastica 0,00
+1.700,00 1.700,00
Dividendi società Teleriscaldamento 550,00 -1,50
548,50
Rimborsi per redazioni perizie di stima (cessioni terreni)
10.000,00 +10.000,00 20.000,00
Introiti e rimborsi diversi 40.000,00
+15.000,00 55.000,00
Recupero somme per spese di demolizione opere abusive (a Ufficio
Tecnico Edilizia Privata) 5.000,00
+200.000,00 205.000,00
Contributo tesoriere per manifestazioni sportive
187.0000,00 +8.637,77
195.637,77
Alienazione di aree e concessione diritti patrimoniali (cessione
terreni) 150.000,00 +150.000,00
300.000,00
Proventi costituzione diritti reali
4.850,00 +4.850,00
9.700,00
Rimborso spese per servizi per conto terzi (erroneo
accreditamento RIPOVAL) 50.000,00
+50.000,00 100.000,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime
3.900,00 +5.000,00
8.900,00
SPESE
Prestazioni di servizi 172.100,00
+2.000,00 174.100,00
Prestazioni di servizi (spese legali)
11.950,00 +45.500,00 157.450,00
Personale 236.500,00 -14.267,79
222.232,21
Oneri straordinari della gestione corrente
33.000,00 +3.000,00 36.000,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime
30.250,00 1.500,00
31.750,00
Prestazioni di servizi 231.500,00
8.600,00 240.100,00
Oneri straordinari della gestione corrente (pulizia tubazione
drenaggio coste) 0,00 +18.000,00
18.000,00
Prestazioni di servizi (spese di rappresentanza)
312.800,00 +11.000,00 323.800,00
Oneri straordinari della gestione corrente (a seguito di
sentenza vinta) 213.000,00 -100.000,00
113.000,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime
42.000,00 +2.000,00 44.000,00
Prestazioni di servizi 61.500,00
+6.500,00 68.000,00
Prestazioni di servizi 344.400,00
+2.800,00 347.200,00
Trasferimenti (Corpo Musicale e Gruppo Folk)
51.000,00 +13.000,00 64.000,00
Trasferimenti (Sporting)
341.000,00 +28.000,00 369.000,00
Prestazioni di servizi (rinnovo/potenziamento servizio
urbano) 1.400.00,00 +70.000,00
1.470.000,00
Damiano, scusa, quei 70.000,00 in più del servizio
urbano?
Se vuoi dir qualcosa…».
Bormolini Damiano: «E’ un’integrazione per il rinnovo
del trasporto del servizio urbano, con il potenziamento ossia
prevalentemente per dicembre, visto i problemi che ci sono stati
l’anno scorso a dicembre con le frequentazioni nel periodo dello
‘Skipass Free’: avendo il servizio in funzione ridotta, si è
pensato di potenziarlo in quei periodi».
Sindaco: «“Prestazioni di servizi (da Ufficio Tecnico per
demolizioni abusive) 50.550,00
+200.000,00 250.550,00
Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime
9.000,00 +5.000,00
14.000,00
Utilizzo di beni di terzi 13.000,00
+4.000,00 17.000,00
Oneri straordinari della gestione corrente (per avvio censimento
2011) 5.000,00
+18.000,00 23.000,00
Prestazioni di servizi 2.150.000,00
+4.000,00 2.154.000,00
Oneri straordinari della gestione corrente (dismissione e
bonifica botti gasolio Bàit dali Ràsia, caserma
‘Forcola’, Latteria -ex inceneritore)
5.000,00 +9.000,00
14.000,00
Prestazioni di servizi (manutenzione pista
ciclabile) 303.500,00
+5.000,00 308.500,00
Utilizzo di beni di terzi (noleggio bagni chimici)
0,00 +2.000,00 2.000,00
Oneri straordinari della gestione corrente (manutenzione
cimiteri) 10.000,00
+10.000,00 20.000,00
Prestazioni di servizi
6.550,00 +1.650,00
8.200,00
Trasferimenti 75.000,00 +3.500,00
78.500,00
Acquisizione di beni immobili (manutenzione alloggi in Teòla)
0,00 +10.000,00 10.000,00
Acquisto di beni mobili, macchine etc.
25.000,00 +2.000,00 27.000,00
Incarichi professionali esterni (prestazioni Geom. Pedrotti)
50.000,00 +12.000,00 62.000,00
Acquisizione di beni immobili (acquisto telecamere)
0,00 +40.000,00 40.000,00
Acquisto di beni mobili, macchine etc. (automezzo Vigili)
0,00 +45.000,00 45.000,00
Acquisto di beni mobili, macchine etc. (70.000 nuovo Scuola Bus
Trepalle; 25.000 per rifare arredi sezione alberghiera
Livigno) 0,00 +95.000,00
95.000,00
Acquisizione di beni immobili (manutenzione campo ‘S.
Maria’) 0,00 +5.000,00 5.000,00
Acquisizione di beni immobili (impianti elettrici campo ‘S.
Maria’) 130.000,00
+8.000,00 138.000,00
Acquisto di beni mobili, macchine etc. (adeguamento/sistemazione
interno palestra roccia ‘S. Maria’) 0,00
+35.000,00 35.000,00
Acquisizione di beni immobili 1.033.000,00
+474.946,09 1.507.946,09 lo vediamo dopo nelle
opere
Acquisizione di beni immobili (luce a Trepalle)
0,00 +6.000,00 6.000,00
Acquisizione di beni immobili (interventi su acquedotto)
185.000,00 +100.000,00 285.000,00
Acquisizione di beni immobili 0,00
+60.000,00 60.000,00
Non previsti: è l’ampliamento discarica ‘Campaccio’.
Questo è il lavoro che…, adesso siamo in attesa della conferenza
di servizi, per poter riaprire e riutilizzare ancora in parte la
discarica di ‘Campaccio’ per lo stoccaggio di materiali inerti
quali calcinacci e materiali che non possono essere conferiti
nella bonifica e…».
Galli Franz: «Scusa».
Sindaco: «Prego».
Galli Franz: «Non stoccaggio: proprio conferimento».
Sindaco: «Conferimento e, poi, rimangono lì».
Galli Franz: «Sì: conferimento».
Bormolini Nando: «La discarica».
Sindaco: «Sì: conferimento.
Tant’è che dobbiamo mettere il famoso telo».
Galli Franz: «Sì, sì.
Quindi, si scaricano lì e diventeranno…».
Sindaco: «Sì: e si lasciano lì».
Galli Franz: «Perché, se no, stoccaggio magari si
pensa che si mettono e si portan via».
Sindaco: «Sì, non viene rimosso».
Galli Franz: «Invece restan lì».
Sindaco: «Sì, sì
“Acquisto di beni mobili, macchine etc.
8.000,00 +4.000,00
12.000,00
Acquisizione di beni immobili (rifacimento pavimentazione ponti
ciclabile -‘Scoiattolo’ e Latteria-) 45.000,00
+13.000,00 58.000,00
Acquisto di beni mobili, macchine etc (Parco Giochi Teòla).
0,00 +15.000,00 15.000,00” qui, se vuoi
dire qualcosa, Oliviero.
Qual’era? Quello riferito vicino al poli di ‘Teòla’, o no, se
non sbaglio».
Bormolini Oliviero: «Sì: è dove verrà costruito anche il
fabbricato per il custode, tra la casetta che verrà costruita e
il palazzetto (in ‘Teòla’) perché è il prato che è adiacente
alla pista ciclabile, quindi accessibile facilmente sia dalla
ciclabile che per il campetto».
Sindaco: «“Trasferimenti di capitale
15.000,00 +15.000,00 30.000,00
Invece questo è invece riferito al Parco Giochi della
Parrocchia a ‘S. Rocco’.
Anche qui servono degli interventi importanti, e la Parrocchia
ci chiede un contributo: perché vanno proprio completamente
rifatte delle strutture.
Abbiamo poi:
Acquisizione di beni mobili, macchine, etc.
5.000,00
+3.000,00 8.000,00
Trasferimenti di capitali 0
+50.000,00 50.000,00
che sono riferiti: 25.000,00 euro Culla termica,
25.000,00 euro acquisto autoambulanza per Piccola Cooperativa
che opera, chiaramente a fronte di una convenzione
Acquisizione di beni immobili (progetto cimiteri)
150.000,00 +80.000,00 230.000,00
Spese di servizi per conto di terzi (partita di giro RIPOVAL)
50.000,00 +50.000,00 100.000,00
MAGGIORI ENTRATE - 1.487.728,30 -
MAGGIORI SPESE - 1.487.728,30 -
(...)
* * *
Discussa interpellanza della
minoranza . Riguarda la struttura Aqua Grànda
Al punto 2 del C. C. del 09.06.2010 è stato esaminato
l’argomento Interpellanza urgente presentata dal gruppo di
minoranza prot. 10033 del 11.05.2010, letta dal consigliere
Castellani Lino: «“(…) I sottoscritti Consiglieri
Comunali, certi di interpretare il legittimo interesse di molti
cittadini di Livigno
CHIEDONO DI RIFERIRE:
in merito all’andamento dell’attività di ‘Aqua Granda’ al
termine della prima stagione invernale di apertura;
di avere indicazioni in merito al completamento dei lavori per
la realizzazione della parte relativa alla piscina
semi-olimpionica;
di far conoscere lo stato di fatto della trattativa ‘Aqua Granda’
- Comune - Skipass;
di portare a conoscenza eventuali, ulteriori, impegni economici
assunti dal Comune di Livigno relativamente al completamento
della realizzazione e alla gestione di ‘Aqua Granda’. (…)”».
Sindaco: «Allora, “Riferire in merito
all’andamento dell’attività di Aqua Granda.
Noi adesso abbiamo chiesto alla Società, e speravamo che,
per oggi, ci mandassero le presenze effettive dei periodi che,
più o meno, comunque sono note.
Ma non ci è stato inviato niente.
Comunque diciamo che l’andamento dell’inverno è stato molto
sotto quella che era l’aspettativa a livello di presenze. Tant’è
che, subito dopo l’apertura fino a fine dicembre, sembrava che
ci fosse un buon riscontro e ci furono anche giorni dove di
toccarono gli 800-900 ingressi.
Mentre, poi, da gennaio diciamo che il trend è calato
notevolmente e si è attestato, Damiano, su quante entrate più
o meno? Gennaio – febbraio e così?
Sui 200 -300?
Numeri del genere?».
Bormolini Damiano: «Dalle 230 alle 260 persone al giorno».
Sindaco: «E questo diciamo che, in una prima fase, ha
allarmato molto il gestore.
Tant’è che, nonostante fossero state attivate delle convenzioni
con gli albergatori proprio all’inizio, per coinvolgere il più
possibile gli operatori, comunque, di fronte a questi dati,
l’operatore ha iniziato a chiedere ulteriori incontri. E,
soprattutto, quello che vediamo un po’ più avanti, una
convenzione con lo ‘Skipass’: perché, questa, avrebbe garantito,
diciamo così, un coinvolgimento dello ‘Ski Pass’ e di ‘Aqua
Granda’ portando poi delle entrate anche a ‘Aqua Granda’; perché
l’opzione era quella di vendere, con i sei giorni, un’entrata in
‘Aqua Granda’. E, la differenza di questo aumento di costo,
sarebbe andato a ‘Aqua Granda’.
Ma qui posso anticipare che, ad oggi, lo ‘Skipass’ non ha
assolutamente aderito a questo progetto.
Anche praticamente, possiamo già dirlo, per l’anno prossimo -
perché si parlava, appunto, per la prossima stagione - lo
‘Skipass’ non aderirà a questa iniziativa.
Quindi il discorso della convenzione con lo ‘Skipass’ è da
escludere.
Ripeto, sull’andamento, i dati, ad oggi, sono abbastanza
negativi per quanto riguarda le presenze.
Adesso, in questi ultimi mesi, abbiamo avuto parecchi incontri
con ‘Aqua Granda’ e il gestore, perché una delle possibili - non
dico soluzioni, ma operazioni per implementare l’utilizzo - era
quello di una convenzione con gli albergatori, che qui magari ti
lascio, Damiano, così dire più o meno cos’era l’intendimento:
perché ad oggi anche lì non è ancora, non c’è nulla di fatto,
giusto?
O come…».
Bormolini Damiano: «Va beh, l’accordo con gli albergatori
è quello che è stato presentato due sabati fa agli operatori,
che consiste, diciamo così, nell’offrire da parte degli
operatori un entrata in ‘Aqua Granda’ non più come era prima con
tariffa giornaliera, ma con tariffa oraria, quantificata tra i 5
e i 6 Euro per un’ora e mezza; e legato non a un pre-acquisto,
ma a un pagamento, a un’acquisizione, in base alle prenotazioni:
quindi senza nessun onere da parte degli operatori prima di
avere i clienti in casa.
Diciamo un’operazione sul fac - simile dello ‘Skipass Free’.
C’è stata una buona disponibilità da parte degli operatori, e
adesso va chiusa con ‘Aqua Granda’.
Bisogna vedere.
Al 99% l’accordo non sarà con ‘Swim Planet’, ma sarà con ‘Aqua
Granda’.
E, il tramite di tutta l’operazione, dovrebbe essere l’Azienda
di Promozione Turistica.
L’operazione non è ancora conclusa: è in fase di trattativa
visto che erano assenti alcuni rappresentati degli albergatori.
E verrà fatta una riunione a breve per chiudere, diciamo, la
proposta e l’operazione».
Sindaco: «L’altra analisi che è stata fatta è quella,
appunto, che la struttura non è stata terminata per l’inverno:
quindi era operativa solamente una parte della struttura.
Non era pronta la parte, chiamiamola sportiva: la piscina
semiolimpionica, la palestra e questi servizi.
E, quindi, anche qui, nella riflessione generale, era anche da
considerare questa cosa: perché se facciamo partire una
struttura e non è completamente operativa, probabilmente la
potenzialità non è la stessa della struttura completa. Almeno,
anche qui il gestore dice: “Noi siamo molto inseriti a livello
sportivo, (e) il fatto di non aver potuto avere, ad esempio, la
piscina il mese di maggio, ha fatto saltare un possibile ritiro
della Nazionale che adesso ha posticipato all’autunno”.
Ma, anche a livello gestionale, diciamo che - io riferisco
sempre quello che mi è stato prospettato dal gestore -, era un
impianto non completo e quindi non efficiente come avrebbe
dovuto essere.
Per la verità, il gestore lamenta anche che c’è stata una
sorta di non accettazione da parte dei livignaschi della
struttura, e quindi di coinvolgimento nel mandare i turisti,
mandare persone, ma anche i livignaschi stessi.
Cioè, sembrano siano veramente pochi, a livello di numeri eh
dico, quelli che frequentano la struttura. E quindi,
probabilmente, bisognerà fare un’azione - cioè dovranno fare,
quello che abbiamo consegnato anche noi -, un’azione più mirata
di coinvolgimento, non solo degli operatori, ma dei residenti:
per far sì che poi diventino loro i primi interessati a mandare
delle persone, a mandare della gente, anche perché è una
struttura che anche a livello turistico per la località è molto
importante.
E è importante che stia in piedi, che venga utilizzata e,
quindi, che possa essere operativa a lungo insomma.
Questa è un po’ la riflessione.
“Portare a conoscenza eventuali ulteriori impegni
economici assunti dal Comune”.
Il Comune nella convenzione è ben definito: il Comune
partecipa con un contributo massimo di quattro milioni di euro.
E quello rimane.
Noi, tranne alcuni impegni che abbiamo preso a livello APT, di
collaborare nella promozione della struttura, altri impegni dal
punto di vista finanziario non li abbiamo presi.
E, ad oggi, non c’è nessuna intenzione di…: l’intenzione è
quella di farsi promotore come Comune attraverso le
Associazioni, eccetera, per riuscire a portare, diciamo a
definire un accordo, che permetta veramente ad ‘Aqua Granda’ di
avere il supporto anche degli operatori per poter partire nel
miglior modo possibile perché, di fatto, la partenza completa
sarà questa estate.
Sul “andamento dei lavori”, la piscina sta andando
avanti.
Nel crono-programma, l’obiettivo è per i primi di luglio che sia
terminata.
Dovrebbero avere anche fatto le sistemazioni esterne, che vuol
dire il solarium nella zona rialzata fuori dal ristorante, tutta
la sistemazione.
Anche lì viene un solarium parte verde e parte con una
pavimentazione in legno.
E poi, chiaramente, tutte le altre esterne, quindi rinverdimenti,
sistemazione delle entrate e quant’altro.
E’ prevista la posa di pannelli solari su tutto il tetto della
piscina: quell’ala che si vede, e alcune pensiline anche nel
parcheggio sempre con i pannelli solari.
(Di) quelli non abbiamo ancora visto come potranno essere,
perché non sono ancora arrivati all’analisi della Commissione
del Paesaggio.
Comunque la Società ribadisce che ha intenzione di utilizzare
sia i pannelli solari.
E’ già installato presso la struttura un cogeneratore.
E c’è poi l’idea di verificare anche la risorsa pompe di calore
per recuperare calore per le piscine: questi sono i tre
obiettivi dal punto di vista risparmio energetico che la Società
ha.
Diciamo che, questo, è il quadro, ad oggi, della struttura e
della gestione della struttura.
Se ci sono chiarimenti apro la discussione».
Castellani Lino: «Ah, abbiamo ricevuto anche, che avevamo
chiesto, parte della documentazione: quindi il Business Plan, il
contratto in sostanza di concessione.
Non abbiamo ricevuto quello che abbiam chiesto a ‘Swim Planet’,
che ho detto prima, delle presenze.
E non capisco perché, visto che…».
Sindaco: «Arriverà».
Castellani Lino: «E va beh…».
Sindaco: «No, ma, dico...
Noi abbiam chiesto per…
Allora, la Tiziana abbiam proprio detto: “Abbiam bisogno per
oggi a mezzogiorno: perché il pomeriggio c’è Consiglio”.
Purtroppo a mezzogiorno non è arrivato niente».
Galli Franz: «Non è il caso di chiarire?
Noi ci siamo trovati giovedì scorso».
Sindaco: «Sì».
Galli Franz: «Quindi, 5-6 giorni fa, avevamo
chiesto di reperire dei dati: perché, se no, parliamo tutti a
ruota libera.
A parte che, prendo atto, che Damiano sa che la media delle
entrate sono 200 -250, o quello che è, quindi qualche dato lo
avete».
Sindaco: «Dagli incontri».
Galli Franz: «Avete avuto numerosi incontri in
questo periodo, e trovo singolare che non abbiate chiesto
l’andamento della stagione invernale supportata appunto da dati
insomma.
Una volta, parlando con te Damiano, mi dicevi: “I locali hanno
risposto, hanno 500 abbonati tesserati annuali, che sono il 10%
(dei residenti)”.
Ero rimasto positivamente impressionato di questo.
Oggi mi si dice, invece: “I locali non hanno risposto”.
Quando voi avete questi incontri per discutere di varie cose,
credo che abbiate, Lello e tutti gli altri, le stesse
perplessità che abbiamo noi e che ha la comunità.
Allora, guardando il…
Quando avete approvato il progetto e avete approvato il piano
economico- finanziario della gestione dell’opera, qui ci sono
dati in base al quale il primo anno di apertura dovrebbero
incassare quasi cinque milioni di euro.
La nostra richiesta era: “Vediamo come siamo messi”.
Si dice che siamo messi molto più male di quello che si
pensava.
Ma vorrei capire in che termini e in che misura.
Perché, dando delle spiegazioni senza i dati, uno può dire:
“Andiamo malissimo, andiamo non bene”.
Se ci sono dati esatti, si può trarre qualche conclusione.
Se guardate questo piano economico-finanziario di gestione che
avete approvato assieme al progetto, veramente ci sono dei dati
che, alla luce di quello che, a naso a questo punto tocca
constatare, siamo lontani parecchio.
Quali sono i timori?
Che questo piano è stato sottoscritto anche da chi l’opera l’ha
eseguita, probabilmente confidando su delle indagini, su delle
valutazioni, che loro stessi non possono fare.
Chi ha preso in mano questa opera dicendogli: “Noi abbiamo,
preventiviamo, 200.000 utenti all’anno” chiunque abbia preso in
mano questa opera dica: “Va bene, voi mi date dei dati. Ma, se
poi sono lontani anni luce dalla realtà, è la prima cosa che
contesto”.
Credo che siano oggetto di discussione queste cose.
Perciò trovo veramente singolare che, in cinque giorni, una
Società, con la quale parlate tutti i giorni, non abbia fornito
qualche dato.
I dati non dovevano essere cosa abbiamo speso di contributi.
Dovevano essere:
quali sono le entrate?
Con che cadenza?
In che periodo?
Cosa fanno i locali?
Cosa ci hanno mandato gli alberghi?
Dati che sicuramente dovrebbero avere, se gestiscono…
Scusa?».
Sindaco: «No, chiedevo a lui se aveva… Ad oggi non hanno
mandato niente».
Galli Franz: «Ho capito, Damiano.
Però tu hai detto che la media è di 200 -250 presenze».
Bormolini Damiano: «Sì, ma sono dati che hanno messo
davanti, diciamo così, verbalmente.
E, obiettivamente, per scritto non abbiamo niente.
E’ un dato che ci è stato riferito da ‘Swim Planet’ nei vari
incontri.
Tra parentesi l’hanno riferito anche nell’incontro che c’è stato
con gli operatori due settimane fa».
(...)
* * *
Il Consiglio Comunale si è riunito
il 09.06.2010. All’O.d.G. 11 punti da esaminare e discutere
Il 9 giugno 2010 nella sala consiliare del Bàit dal Comùn
si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione straordinaria,
per esaminare, discutere e deliberare su 11 punti inseriti
all’Ordine del Giorno.
La seduta è iniziata alle 15,15 e si è conclusa poco dopo due
ore.
Figuravano assenti l’Assessore ai Lavori Pubblici Rudy GALLI
ed i consiglieri di minoranza Baby SILVESTRI e
Matteo GALLI.
Il primo punto, Lettura ed approvazione verbali della seduta
consiliare del 29.04.2010, è stato approvato all’unanimità
|